Autostrade, al via il rimborso del pedaggio per blocchi del traffico o cantieri: come ottenerlo

Dal 1° giugno rimborsi sui pedaggi per ritardi e blocchi del traffico: nuove regole e tempi di attuazione.

16 maggio 2026 12:34
Autostrade, al via il rimborso del pedaggio per blocchi del traffico o cantieri: come ottenerlo -
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Dal 1° giugno entra in vigore il nuovo sistema di rimborso dei pedaggi autostradali previsto per i disservizi legati a blocchi del traffico e ritardi causati dai cantieri sulla rete.

Nuove regole sui rimborsi autostradali

La misura, richiamata dal Codacons, attua la delibera 2025 dell’Autorità di regolazione dei trasporti. Gli automobilisti potranno ottenere un rimborso direttamente dai concessionari autostradali in caso di disagi durante il viaggio.

In questa prima fase, il meccanismo si applica ai tratti gestiti interamente da un unico concessionario. Dal 1° dicembre 2026 è previsto l’estensione anche ai percorsi che coinvolgono più gestori.

Quando scatta il rimborso per i cantieri

Per i rallentamenti legati ai lavori, il diritto al rimborso varia in base alla lunghezza del percorso e al tempo di ritardo:

  • sotto i 30 km il rimborso può scattare indipendentemente dal ritardo;

  • tra 30 e 50 km è necessario un ritardo superiore a 10 minuti;

  • oltre 50 km il ritardo deve superare i 15 minuti.

L’importo viene calcolato secondo i parametri stabiliti dall’Autorità.

Rimborsi per blocchi del traffico

Nei casi di interruzione della circolazione, il rimborso è pari:

  • al 50% del pedaggio per stop tra 60 e 119 minuti;

  • al 75% tra 120 e 179 minuti;

  • al 100% oltre i 180 minuti.

Esclusioni e modalità di richiesta

Non è previsto rimborso nei casi in cui siano già applicate riduzioni generalizzate del pedaggio o per eventi eccezionali come incidenti, emergenze meteorologiche o attività di soccorso. In fase iniziale restano esclusi anche i cantieri mobili.

Gli importi inferiori a 10 centesimi vengono accreditati solo al raggiungimento di almeno 1 euro complessivo. È inoltre possibile recedere dagli abbonamenti nel caso in cui i lavori riducano la fruibilità del percorso abituale.

I concessionari dovranno mettere a disposizione diversi canali per la richiesta, tra cui una sezione online e contatti telefonici o fisici. La risposta dovrà arrivare entro 20 giorni.

Criticità e sistema di recupero costi

Secondo il Codacons, resta aperta la questione del recupero dei costi da parte dei gestori, che potranno compensare le somme erogate attraverso possibili adeguamenti tariffari nei prossimi anni, secondo le percentuali previste dal regolamento.

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