Risiera di San Sabba, due concerti gratis tra opera e memoria il 29 giugno e 1 luglio
Nel Memoriale il Piccolo Opera Festival e il Festival Viktor Ullmann. Prenotazione obbligatoria, in caso di pioggia posti ridotti.
TRIESTE - Due appuntamenti serali a ingresso gratuito porteranno musica e teatro musicale nel cortile della Risiera di San Sabba: il primo è in programma lunedì 29 giugno 2026 alle 20.30 con “Il Sigillo” e “Il Prigioniero”, il secondo mercoledì 1 luglio alle 21 con il concerto “Musica proibita”. In entrambi i casi i posti sono limitati e la partecipazione richiede prenotazione via e-mail.
La rassegna estiva del Museo della Risiera di San Sabba - Monumento Nazionale propone così due serate costruite attorno al rapporto fra arti performative, storia e memoria, in collaborazione con due festival del territorio: il Piccolo Opera Festival e il Festival Viktor Ullmann.
In caso di maltempo gli spettacoli si sposteranno all’interno della Sala delle Commemorazioni della Risiera di San Sabba, con una riduzione dei posti disponibili sulla base della data di prenotazione.
Date, orari e come partecipare
Il primo appuntamento è fissato per 29 giugno alle 20.30 nella Risiera di San Sabba, nell’ambito del Piccolo Opera Festival 2026. Il secondo si terrà il 1 luglio alle 21, sempre nel Memoriale, come tappa del Festival Viktor Ullmann 2026.
Entrambi i concerti sono gratuiti ma con prenotazione obbligatoria via e-mail. Il Museo ricorda che i posti sono limitati e che, in caso di trasferimento al coperto, la capienza sarà ulteriormente ridotta. L’iniziativa rientra nel cartellone culturale estivo cittadino, in una settimana che a livello regionale comprende anche appuntamenti come Musica sotto gli archi a Padova.
Il 29 giugno: “Il Sigillo” e “Il Prigioniero”
La serata del 29 giugno unisce due titoli legati dal tema della libertà e della sua negazione. In programma c’è “Il Sigillo” di Maurizio Agostini, monologo per tenore e pianoforte su libretto di Maria Carla Curia, proposto in prima assoluta dopo il debutto del 27 giugno alla Casa circondariale di Gorizia. L’arrangiamento è dello stesso Agostini per pianoforte, organo e percussioni; sul palco Federico Lepre come tenore.
A seguire “Il Prigioniero” di Luigi Dallapiccola, opera in un prologo e un atto su libretto dello stesso compositore, proposta nel 50° anniversario della sua morte. Il cast comprende Arlene Miatto Albeldas nel ruolo della madre, Tamon Inoue come prigioniero, Enrico Basso nei ruoli del carceriere e del grande inquisitore, Federico Lepre come primo sacerdote e Stefan Petković come secondo sacerdote, allievo del GO! Borderless Opera Lab.
Partecipano anche il Coro del Teatro Nazionale Croato Ivan pl. Zajc di Fiume/Rijeka, con maestro del coro Matteo Salvemini. La produzione è in coproduzione con la Fondazione Accademia Musicale Chigiana di Siena e in collaborazione con il Centro Studi Luigi Dallapiccola.
La regia è firmata da Davide Garattini Raimondi, le scene e i costumi da Domenico Franchi, la direzione musicale da Mario Ruffini. Completano l’esecuzione Riccardo Burato al pianoforte, Elisabeth Zawadke all’organo e Pierluigi Corvaglia alle percussioni.
Il 1 luglio: “Musica proibita” con Roberto Fabbriciani e Orchestra Abimà
Il secondo appuntamento, mercoledì 1 luglio alle 21, è il concerto “Musica proibita”, inserito nel Festival Viktor Ullmann 2026. Protagonisti della serata saranno il flautista Roberto Fabbriciani e l’Orchestra Abimà, impegnati in un programma dedicato a compositori di origine ebraica perseguitati ed emarginati.
Il percorso musicale richiama figure e scritture del Novecento segnate dalla persecuzione e dall’esilio. Nella presentazione del concerto vengono citati, tra gli altri, Viktor Ullmann, Ernest Bloch, Luca Lombardi e Davide Casali, in un itinerario costruito attorno a memoria, identità e riflessione storica. Il dialogo tra il flauto solista e l’orchestra è indicato come il centro della serata, tra virtuosismo e approfondimento interpretativo.
Il progetto del Museo e del Comune
Il programma 2026 è stato approvato dalla Commissione per il Civico Museo della Risiera di San Sabba. La cura è di Anna Krekic, conservatrice del Museo, con il coordinamento di Stefano Bianchi, responsabile dei Musei Storici, e la collaborazione di Andreja Bruss, Giada Tubia e Morena Bisacchi.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Trieste - Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo ed è realizzata dal Servizio Promozione Turistica, Musei, Eventi Culturali e Sportivi - Museo della Risiera di San Sabba-Monumento Nazionale, con il contributo del Ministero della Cultura.
Per entrambe le serate l’accesso resta gratuito con prenotazione obbligatoria, mentre in caso di pioggia gli spettacoli saranno ospitati nella Sala delle Commemorazioni con capienza ridotta in base all’ordine di prenotazione.