Rivignano Teor, presentato l’anno accademico 2026-27 dell’Ute con Mario Anzil

Alla presentazione anche i sindaci di Rivignano Teor e Varmo, il parroco e il presidente Giancarlo Tonutti.

10 settembre 2026 20:53
Rivignano Teor, presentato l’anno accademico 2026-27 dell’Ute con Mario Anzil -
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RIVIGNANO TEOR - L’Università della Terza Età di Rivignano Teor-Varmo ha aperto il nuovo anno accademico 2026-27, confermandosi come uno dei punti di riferimento culturali e sociali per le due comunità. Alla presentazione è intervenuto il vicegovernatore e assessore regionale alla Cultura Mario Anzil, che ha sottolineato il valore dell’attività svolta dall’Ute nel territorio.

Secondo Anzil, l’Università della Terza Età rappresenta una realtà capace di migliorare la vita della comunità non solo per le molte ore dedicate alle attività culturali, ma anche perché offre occasioni per continuare a imparare, incontrarsi e mantenere vivo il senso di appartenenza locale.

Il ruolo dell’Ute tra cultura e socialità

Nel suo intervento, il vicegovernatore ha ricordato di conoscere questa esperienza da molti anni, anche per la sua precedente attività amministrativa, evidenziando come l’associazione sia diventata nel tempo un punto di forza per Rivignano Teor e Varmo. A pesare, ha spiegato, è un’offerta ampia e aggiornata, capace di coinvolgere ogni anno molte persone.

L’accento è stato posto sul doppio valore dell’Ute: da una parte l’approfondimento culturale, dall’altra la possibilità di creare relazioni e continuare a coltivare interessi anche in età più avanzata. Un’impostazione che accomuna molte esperienze di Università della Terza Età presenti anche in altre realtà del territorio.

Anzil ha parlato della curiosità come elemento che non dovrebbe esaurirsi con il passare degli anni, indicando nella scoperta di nuovi argomenti e nello stare insieme due aspetti centrali per la qualità della vita comunitaria.

I presenti all’incontro

Alla presentazione del nuovo anno accademico erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Rivignano Teor Fabrizio Mattiussi, il sindaco di Varmo Massimiliano Gattolini, il parroco di Rivignano don Francesco Ferigutti, il presidente dell’Ute di Rivignano Giancarlo Tonutti, oltre a docenti, alunni e cittadini delle comunità del territorio.

La partecipazione istituzionale ha accompagnato l’avvio di un percorso che, come ricordato durante l’incontro, prosegue da oltre vent’anni e continua a rinnovarsi. Nel corso del suo intervento, il vicegovernatore ha infatti richiamato il contributo delle persone che negli anni hanno costruito e sostenuto questa esperienza locale.

Un’esperienza attiva da oltre vent’anni

Nel messaggio rivolto all’associazione, Anzil ha espresso gratitudine verso chi porta avanti un’intuizione nata più di due decenni fa e ancora oggi capace di offrire occasioni di conoscenza e socialità. Un segnale che conferma il radicamento dell’Ute nella vita del Medio Friuli, in un’area che nelle prossime settimane sarà al centro anche di altri appuntamenti nel territorio di Rivignano Teor.

All’incontro hanno partecipato anche docenti, alunni e cittadini delle comunità locali, a testimonianza di una presenza che continua a coinvolgere il territorio tra proposta culturale e momenti di incontro.

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