Escursionista 32enne bloccato su un dirupo per salvare il suo cane

Monte Verena, 32enne resta bloccato su un salto di roccia per salvare il cane: recuperati entrambi dal Soccorso alpino.

22 febbraio 2026 20:57
Escursionista 32enne bloccato su un dirupo per salvare il suo cane -
Condividi

ROANA – Doveva essere una semplice passeggiata in montagna con la compagna e il loro cane, ma si è trasformata in un intervento complesso di soccorso in quota sul Monte Verena. Un escursionista vicentino di 32 anni è rimasto bloccato sopra un salto di roccia nel tentativo di recuperare la sua cagnolina, precipitata in un canale innevato.

L’episodio si è verificato nel pomeriggio di sabato 22 febbraio 2026, lungo la dorsale nord del monte. L’uomo, residente a Montegarda (VI), stava camminando con la compagna e con Ragù, una femmina di pastore australiano tenuta al guinzaglio.

Improvvisamente la cagnolina è riuscita a divincolarsi per inseguire dei granchi alpini, finendo però in un canale e scivolando verso il basso. Senza esitazione, il padrone l’ha seguita nel tentativo di raggiungerla, arrivando fino al ciglio di un dirupo. A quel punto, resosi conto del pericolo e dell’impossibilità di proseguire, è rimasto bloccato.

Intorno alle 16 la Centrale del Suem ha attivato il Soccorso alpino dei Sette Comuni, dopo la segnalazione dei Carabinieri di Canove, presenti nel comprensorio come Soccorso piste. L’uomo era fermo su un tratto esposto, incapace di muoversi in sicurezza.

Dieci volontari si sono portati rapidamente sul posto insieme ai militari. Individuata la verticale rispetto alla posizione del 32enne, i soccorritori si sono calati per circa ottanta metri, lo hanno assicurato con le corde e successivamente sollevato verso l’alto, riportandolo in zona sicura.

Una volta messo in salvo l’escursionista, l’attenzione si è concentrata su Ragù, che inizialmente non era visibile. I soccorritori si sono sporti per cercare tracce della cagnolina, finché un abbaiare improvviso ha confermato che era viva.

L’animale si trovava molto più in basso, fermo su un piccolo terrazzino e parzialmente coperto dalla neve. Tra i presenti anche il conduttore dell’unità cinofila di Stazione, che ha collaborato nelle operazioni.

Un primo tentativo di avvicinamento laterale non ha dato esito. La squadra è quindi tornata sulla verticale, predisponendo una nuova calata di circa cento metri. Raggiunta la cagnolina, i soccorritori l’hanno imbragata e recuperata con manovre di corda, riportandola in alto e riconsegnandola ai proprietari.

L’intervento si è concluso con un doppio recupero e senza conseguenze fisiche per il 32enne e per il suo cane. Una vicenda che ha richiesto coordinamento, esperienza e grande impegno tecnico, in un contesto ambientale reso insidioso dalla neve e dai salti di roccia.

La passeggiata sul Monte Verena si è così chiusa con un lieto fine, grazie alla rapidità di intervento e alla professionalità delle squadre impegnate nelle operazioni.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail