Romans d’Isonzo, il 13 settembre il finissage della mostra su Mocchiutti e de Gironcoli

Domenica 13 settembre alle 18 a Casa Candussi Pasiani intervento degli storici dell’arte Diego Collovini ed Eliana Bevilacqua.

09 settembre 2026 13:03
Romans d’Isonzo, il 13 settembre il finissage della mostra su Mocchiutti e de Gironcoli -
Condividi

ROMANS D’ISONZO - Ultimo appuntamento per la mostra “Sulle orme del paesaggio. Mocchiutti e de Gironcoli tra ciò che si vede e ciò che si vive”, allestita negli spazi di Casa Candussi Pasiani. La chiusura è in programma domenica 13 settembre alle 18, con un incontro dedicato al rapporto tra i due artisti e il territorio goriziano.

A accompagnare il finissage saranno gli storici dell’arte Diego Collovini ed Eliana Bevilacqua, chiamati a proporre un intervento sulla scuola goriziana e sul legame tra il paesaggio locale e le opere di Cesare Mocchiutti e Luciano de Gironcoli.

Romans d’Isonzo, il 13 settembre il finissage della mostra su Mocchiutti e de Gironcoli

L’appuntamento conclusivo a Casa Candussi Pasiani

L’esposizione era stata aperta al pubblico nel mese di giugno nell’ambito di Flux Judri 2026 ed è stata realizzata in collaborazione con il Comune di Romans d’Isonzo. Il progetto ha messo a confronto due figure centrali nella storia dell’Istituto d’arte “Max Fabiani” di Gorizia: Cesare Mocchiutti, maestro di de Gironcoli, e Luciano de Gironcoli, che da allievo è poi diventato a sua volta Maestro d’arte.

Il percorso espositivo ha costruito un dialogo tra le opere dei due artisti, partendo dal paesaggio come elemento comune e come chiave di lettura del territorio attraversato dal Judrio.

Oltre 1200 visitatori nei mesi estivi

Nei mesi estivi la mostra ha registrato oltre 1200 visitatori, dato sottolineato anche dall’associazione Judrio, che ha curato l’iniziativa. Per la presidente Elena Gasparin, il riscontro del pubblico conferma il percorso avviato con Flux Judri 2026 e l’idea di leggere il paesaggio non solo come spazio geografico, ma come luogo di memoria, racconto e trasformazione.

Gasparin ha collegato il senso della mostra anche al Contratto di Fiume, indicando nella capacità di osservare il territorio nel suo insieme, senza perdere il valore dei suoi singoli elementi, uno dei messaggi centrali del progetto.

Curatela e collaborazione con il Comune

La mostra porta la firma curatoriale di Giulia Coceancig, alla sua prima esperienza in questo ruolo, affiancata nell’organizzazione da Elena Gasparin, presidente dell’associazione Judrio, insieme a Enrica Mocchiutti e Valentina de Gironcoli, figlie dei due artisti.

Sul piano istituzionale, l’assessore alla Cultura del Comune di Romans d’Isonzo, Alessia Tortolo, ha evidenziato la volontà di valorizzare autori legati al territorio ma capaci di affermarsi anche in contesti artistici più ampi, ringraziando l’associazione Judrio per la collaborazione con l’amministrazione comunale.

Romans d’Isonzo, il 13 settembre il finissage della mostra su Mocchiutti e de Gironcoli

L’ultimo incontro di Casa Candussi Pasiani chiuderà così un’esposizione costruita attorno a due protagonisti della scuola artistica goriziana e al loro rapporto con il paesaggio locale.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail