Romans d’Isonzo, dalla Regione 800mila euro per il primo lotto del collegamento ciclopedonale
Il finanziamento regionale riguarda il nuovo collegamento tra centro e periferia lungo viale Trieste e quattro vie del paese.
ROMANS D’ISONZO - La Regione finanzia con 800mila euro il primo lotto del nuovo collegamento ciclopedonale di Romans d’Isonzo, un intervento che punta a migliorare la sicurezza della viabilità locale e a rendere più agevoli gli spostamenti tra centro e periferia, con particolare attenzione ai tragitti casa-scuola.
Il contributo è stato annunciato a margine dell’Assestamento di bilancio dal consigliere regionale Diego Bernardis. L’opera interesserà viale Trieste, via Redipuglia, via dell’Ancona, via San Martino e via Maria Molinari Pietra, assi considerati strategici per la mobilità quotidiana del paese.
Le strade interessate dal primo lotto
Nel dettaglio, il progetto riguarda un nuovo collegamento destinato a rafforzare i percorsi pedonali e ciclabili in una parte ampia dell’abitato. L’obiettivo indicato è duplice: da una parte aumentare la sicurezza lungo la rete viaria locale, dall’altra creare connessioni più funzionali tra le diverse zone di Romans d’Isonzo.
Tra i punti evidenziati c’è anche il tema dei percorsi utilizzati da studenti e famiglie. Il tracciato, infatti, viene indicato come utile per i collegamenti casa-scuola, in un’area che comprende viale Trieste e altre vie centrali per la mobilità interna.
Il confronto con il Comune
Secondo Bernardis, l’intervento nasce da un percorso di confronto con il territorio e con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele Calligaris, che ha segnalato quest’opera tra le priorità locali. La Regione, ha spiegato il consigliere, ha scelto di sostenerla per il suo valore sotto il profilo della sicurezza e della mobilità sostenibile.
Nella ricostruzione politica del finanziamento, Bernardis ha citato anche il contributo del già candidato sindaco Stefano Careddu e del consigliere comunale Massimo Aschettino, che negli anni avrebbero mantenuto un confronto costante con la Regione sulle esigenze della comunità.
Sicurezza e mobilità sostenibile
L’investimento, nelle intenzioni illustrate dal consigliere regionale, dovrà contribuire a rendere il paese più vivibile, incentivando gli spostamenti a piedi e in bicicletta e rafforzando una rete di collegamenti considerata utile nella vita quotidiana.
Romans d’Isonzo, comune del territorio isontino che in questi giorni ospita anche iniziative culturali come Romans d’Isonzo nella rassegna Insegui la tua storia 2026, entra così tra gli interventi sostenuti dalla Regione sul fronte delle infrastrutture per la mobilità locale.
Bernardis ha infine ringraziato il presidente della Regione Massimiliano Fedriga e gli assessori Pierpaolo Roberti e Cristina Amirante per aver condiviso il percorso che ha portato al finanziamento del primo lotto del collegamento ciclopedonale.