Ronchi dei Legionari inaugura la nuova scuola Leonardo da Vinci da oltre 8 milioni
L’edificio ricostruito sulla stessa area è antisismico, usa fonti rinnovabili e dispone di 12 aule.
RONCHI DEI LEGIONARI - È stata inaugurata oggi, 14 settembre 2026, la nuova sede della scuola secondaria di primo grado Leonardo da Vinci, un intervento che supera complessivamente gli 8 milioni di euro e che consegna alla città un edificio ricostruito sulla stessa area della storica scuola aperta nel novembre 1965.
Al taglio del nastro ha partecipato l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, che ha definito la nuova scuola «un’opera importantissima per questo territorio». I lavori erano partiti grazie ai fondi del Pnrr, ma l’aumento dei costi delle materie prime ha reso necessario un intervento della Regione, che ha contribuito in modo significativo alla realizzazione dell’opera.
Quanto vale l'intervento
Secondo i dati ricordati nel corso dell’inaugurazione, gli interventi inseriti nella programmazione per la Leonardo da Vinci superano 8 milioni di euro. A questa cifra si aggiungono altri 70 mila euro concessi nel 2025 per arredi e attrezzature.
Amirante ha richiamato anche il percorso che ha portato al completamento dell’edificio: dalla bonifica dell’amianto all’adeguamento sismico, fino alla nuova costruzione e alla dotazione degli arredi. Un iter che, come ha spiegato l’assessore, è stato costruito negli anni attraverso finanziamenti di diversa provenienza e con il lavoro congiunto di amministratori, tecnici, imprese e scuola.
Le caratteristiche della nuova scuola
La nuova struttura è stata realizzata nell’area già occupata dalla scuola inaugurata nel 1965. I primi passaggi per la demolizione e la ricostruzione per lotti erano stati avviati dal Comune di Ronchi dei Legionari nel 2019, mentre l’avvio effettivo del percorso è partito nel 2021.
L’edificio dispone di 12 aule e di un auditorium con 200 posti a sedere. Sul piano della sicurezza e dell’efficienza, la scuola è totalmente antisismica e potrà utilizzare fonti rinnovabili per produrre energia, acqua calda e illuminazione.
Il ruolo della Regione
Nel corso della cerimonia, Amirante ha ribadito che per la Regione rappresenta una priorità rendere gli istituti del Friuli Venezia Giulia sicuri ed efficienti dal punto di vista energetico, in un percorso portato avanti insieme all’assessore all’Istruzione Alessia Rosolen.
Per l’assessore, la nuova Leonardo da Vinci rappresenta anche un passaggio che va oltre l’aspetto edilizio. «Una scuola nuova è soprattutto un messaggio di fiducia», ha affermato, sottolineando il valore dell’investimento per i giovani, per le famiglie e per la comunità scolastica di Ronchi dei Legionari.
L’ultimo tassello dell’intervento riguarda proprio la vita quotidiana del nuovo edificio, che da ora ospiterà studenti e insegnanti in una struttura pensata per coniugare sicurezza, funzionalità e sostenibilità energetica.