Ronchi, aperta la pista ciclabile che collega Trieste Airport alla rete regionale

Il tracciato completa il collegamento lungo la Statale 14 e rafforza l'interscambio tra bici, treno e aeroporto

04 giugno 2026 17:43
Ronchi, aperta la pista ciclabile che collega Trieste Airport alla rete regionale -
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Ronchi dei Legionari - È stato inaugurato il nuovo collegamento ciclabile con Trieste Airport, un'opera pensata per unire in modo più diretto aeroporto, stazione ferroviaria e rete ciclabile del territorio. L'intervento, finanziato interamente dalla Regione con 6,6 milioni di euro, completa un tratto ritenuto strategico per la mobilità sostenibile nell'area isontina e lungo la Statale 14.

Il nuovo percorso rientra nell'Accordo di programma per la promozione e lo sviluppo della mobilità ciclistica nei territori dei Comuni di Monfalcone, Ronchi dei Legionari e Staranzano. La progettazione e la realizzazione sono state affidate ad Aeroporto Friuli Venezia Giulia spa, che ha operato come stazione appaltante.

Un collegamento diretto con aeroporto e ferrovia

Secondo la Regione, il tratto appena aperto colma una lacuna che finora esisteva lungo la Statale 14, rendendo possibile un collegamento diretto con lo scalo aeroportuale e con la piattaforma logistica. L'opera punta in particolare a favorire l'integrazione tra trasporto ferroviario, aeroportuale e ciclistico, in un'area dove si incrociano alcuni dei principali assi di connessione del Friuli Venezia Giulia.

All'inaugurazione era presente l'assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante, che ha definito il nuovo tracciato il completamento di un'infrastruttura strategica per la mobilità sostenibile regionale. Amirante ha spiegato che, grazie all'eliminazione delle barriere con l'utilizzo degli ascensori per accedere alla passerella, i viaggiatori potranno utilizzare più facilmente i servizi ferroviari che consentono anche il trasporto delle biciclette.

Nodo utile anche per il cicloturismo

Per la Regione, l'opera rappresenta un tassello importante della rete ciclabile del Friuli Venezia Giulia perché si inserisce nel punto di intersezione tra i collegamenti Est-Ovest e Nord-Sud. In questo quadro, il tema dell'intermodalità viene indicato come centrale anche per i flussi turistici, soprattutto per chi si muove in bicicletta e cerca percorsi differenziati e la possibilità di combinare più mezzi di trasporto, come avviene nei progetti dedicati a treni e turismo sostenibile.

Amirante ha sottolineato che il cicloturista ha bisogno di itinerari diversificati e di una reale connessione con il treno, così da poter variare il viaggio e raggiungere con più facilità località non direttamente toccate dai percorsi principali. La nuova infrastruttura si inserisce quindi in una strategia più ampia che punta a rafforzare i collegamenti ciclabili e l'accessibilità ai nodi del trasporto pubblico.

Le osservazioni sul tratto finale

Nel corso della giornata l'assessore è intervenuta anche sulle osservazioni emerse in relazione al tratto terminale del percorso. Ha ricordato che l'opera inaugurata è stata realizzata nel rispetto del progetto approvato e delle autorizzazioni rilasciate dagli enti competenti.

Eventuali ulteriori miglioramenti o ottimizzazioni delle connessioni locali, ha aggiunto Amirante, potranno essere presi in considerazione nella fase di monitoraggio successiva alla realizzazione, prevista per infrastrutture di questa rilevanza.

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