Ronchis, una festa per ricordare Paolo Alonge e aiutare la sua famiglia: l’iniziativa del Mandi Bar
Domenica 20 settembre il Mandi Bar di Ronchis ricorda Paolo Alonge: dalle 10 festa solidale, griglia e attività per bambini.
RONCHIS – Ritrovarsi nel posto in cui Paolo Alonge portava allegria, condividere una giornata e trasformare il suo ricordo in un aiuto per la moglie e il figlio. È questo il significato di “Mandi Paolo”, l’evento di beneficenza organizzato dal Mandi Bar di Ronchis per domenica 20 settembre, a partire dalle 10.
La giornata prevede chiosco esterno, griglia e attività dedicate ai bambini. Secondo quanto annunciato dagli organizzatori, l’intero ricavato sarà donato alla famiglia Alonge, per sostenere Barbara, moglie di Paolo, e Federico, il loro bambino che ha appena compiuto dieci anni.
A promuovere l’iniziativa è Mattia Galasso, proprietario del locale, insieme alla moglie Janette. Per loro, Paolo e la sua famiglia erano presenze affezionate fin dall’apertura del bar, nel 2022.
Paolo, una presenza capace di unire
Nel ricordo di Mattia, Paolo aveva una capacità particolare: riusciva a coinvolgere le persone, animare le serate e far nascere un clima nel quale tutti potessero sentirsi a proprio agio.
Dal 2022 la famiglia Alonge aveva partecipato a quasi tutte le feste e le iniziative organizzate al Mandi Bar. Una frequentazione costante, fatta di incontri e momenti condivisi, che aveva costruito un legame importante con i gestori.
«Paolo era una di quelle persone che riuscivano ad animare la serata, a coinvolgere tutti e a creare un clima di unione, allegria e divertimento», racconta Galasso. La sua presenza, aggiunge, si faceva sentire proprio per quella naturale capacità di stare bene con gli altri.
È da questa immagine di Paolo che nasce la scelta di ricordarlo attraverso una festa: una giornata nella quale ritrovare il piacere della compagnia che lui sapeva trasmettere.
Una fiasca sul bancone per raccogliere le prime offerte
Mattia racconta di aver appreso della morte di Paolo il 24 agosto, una notizia che lo ha profondamente colpito. Già il giorno successivo, insieme a Janette, aveva deciso di fare un primo gesto per la famiglia.
Sul bancone del locale, davanti alla cassa, i due avevano sistemato una fiasca di vino vuota, utilizzata per raccogliere offerte. Un’iniziativa semplice, nata dal bisogno di rendersi utili e offrire anche ai clienti la possibilità di contribuire.
Contemporaneamente era cominciata l’organizzazione dell’evento benefico di settembre, con l’intenzione di coinvolgere più persone e dare maggiore forza alla raccolta.
Per Galasso, Paolo è stato qualcuno capace di fare del bene. Adesso, spiega, è il momento di restituire almeno una parte di quell’affetto, facendolo arrivare a chi gli è stato più vicino.
Tutto il ricavato per Barbara e Federico
Barbara e Federico sono al centro dell’iniziativa solidale. Il bambino ha appena festeggiato il decimo compleanno e, nelle parole del titolare del Mandi Bar, lui e la mamma meritano tutto il sostegno possibile.
Gli organizzatori sono consapevoli che nessuna somma possa compensare una perdita simile. La raccolta vuole però offrire un aiuto concreto e un segno di vicinanza, perché la famiglia senta di poter contare sulle persone che hanno conosciuto e voluto bene a Paolo.
«Siamo e saremo sempre vicini alla sua famiglia», sottolinea Mattia. Un impegno che, nel suo racconto, accompagna tanto le prime offerte raccolte al bar quanto la preparazione della giornata di domenica.
Domenica dalle 10, una festa anche per i bambini
L’appuntamento è dunque al Mandi Bar di Ronchis, domenica 20 settembre dalle ore 10. All’esterno saranno allestiti il chiosco e la griglia, mentre ai più piccoli saranno riservate attività dedicate.
Nelle intenzioni dei promotori ci saranno musica, balli, momenti da trascorrere insieme e brindisi in ricordo di Paolo. Anche la presenza dei bambini avrà un significato particolare: vedere i figli divertirsi insieme farà parte di quella dimensione familiare che gli organizzatori desiderano dare alla giornata.
Mattia immagina una festa grande, partecipata, capace di riunire chi ha condiviso con Paolo tante serate. L’invito è a esserci e a far conoscere l’appuntamento: una maggiore partecipazione potrà contribuire ad aumentare il ricavato destinato alla famiglia.
«Vogliamo renderlo orgoglioso»
“Mandi Paolo” sarà prima di tutto un saluto collettivo. Il modo scelto da Mattia e Janette per tenere vivo quel senso di unione che, raccontano, Paolo riusciva a creare ogni volta che era con loro.
«Vogliamo renderlo orgoglioso», dice Galasso. Il desiderio è ricordarlo con il sorriso, senza dimenticare il dolore della sua assenza, e fare in modo che l’affetto costruito negli anni diventi oggi una presenza concreta accanto a Barbara e Federico.