Sacile, partono i lavori preparatori per il nuovo ampliamento dell’ISIS Pujati
Consegnato il cantiere per spostare tombotto fognario e linea elettrica. Fine prevista entro il 6 ottobre 2026
SACILE - Entrano nella fase operativa i lavori preliminari per il nuovo edificio di ampliamento dell’ISIS “G.A. Pujati”. La Regione Friuli Venezia Giulia ha consegnato all’impresa esecutrice il cantiere per due interventi tecnici necessari a liberare l’area destinata alla futura scuola: il rifacimento del tombotto fognario e lo spostamento della linea elettrica di media tensione.
La consegna dei lavori è avvenuta il 9 giugno 2026, ma l’avvio operativo è stato temporaneamente rinviato per consentire il regolare svolgimento degli esami di Stato negli istituti interessati. Le lavorazioni partiranno quindi dalla prossima settimana, una volta conclusa la sessione d’esame.
Si tratta del primo passaggio concreto del più ampio progetto di ampliamento e riqualificazione del polo scolastico cittadino, che coinvolge non solo il Pujati ma anche gli istituti Marchesini e Della Valentina.
Quanto vale l’intervento e chi eseguirà i lavori
Il cantiere è stato affidato al Raggruppamento temporaneo di imprese formato da Avianese Asfalti Srl, capogruppo, e Ghiaie Ponte Rosso Srl, mandante.
L’investimento ha un quadro economico complessivo di 610.000 euro. L’importo lavori di progetto ammonta a 357.213,79 euro, di cui 28.495,11 euro destinati agli oneri per la sicurezza. Dopo il ribasso di gara del 9,69%, l’importo contrattuale è stato fissato in 325.360,95 euro.
Il cronoprogramma prevede una durata contrattuale di 120 giorni, con conclusione prevista entro 6 ottobre 2026.
Gli interventi previsti nell’area della futura scuola
La prima lavorazione riguarderà lo spostamento del tombotto prefabbricato utilizzato per lo smaltimento delle acque meteoriche, attualmente collocato proprio nell’area dove sorgerà il nuovo edificio. Il manufatto sarà sostituito e ricollocato lungo il confine nord di via dello Stadio, vicino alla recinzione.
Secondo il progetto, questa soluzione permetterà di liberare completamente il sedime della futura scuola e di rendere più fruibili gli spazi aperti, lasciando anche la possibilità di sviluppare in futuro ulteriori strutture e attività sportive a servizio del complesso scolastico.
In parallelo sarà eseguito anche lo spostamento della linea elettrica di media tensione, insieme alla realizzazione di una nuova cabina elettrica che prenderà il posto di quella oggi situata in prossimità dell’Istituto Marchesini. Anche questo intervento serve a eliminare interferenze impiantistiche e a rendere definitivamente disponibile l’area destinata alla costruzione del nuovo plesso.
Alberi da rimuovere e compensazione ambientale
Per permettere l’esecuzione delle opere sarà necessario rimuovere le piantumazioni presenti nell’area interessata dal futuro edificio e dalle nuove infrastrutture. Il progetto prevede però un piano di compensazione ambientale con la messa a dimora di nuove essenze arboree nelle aree verdi del complesso scolastico.
Il progetto è stato redatto dall’ingegner Giovanni Maso e punta a tenere insieme le esigenze funzionali della nuova scuola con la tutela del patrimonio verde esistente e con il futuro sviluppo delle aree sportive.
L’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante ha chiarito che non si tratta ancora dell’avvio della costruzione del nuovo edificio scolastico, ma di opere tecniche indispensabili per preparare il cantiere principale in condizioni di sicurezza ed efficienza. La stessa Amirante ha definito questo passaggio l’ingresso nella fase operativa di uno dei principali investimenti regionali nell’edilizia scolastica.
Con queste lavorazioni prende quindi avvio il percorso che porterà alla realizzazione della nuova scuola G.A. Pujati, all’interno di un intervento più ampio di riqualificazione del polo scolastico di Sacile.