Sacile, posata la prima pietra della nuova sede dei Vigili del fuoco volontari | VIDEO
A Sacile posata la prima pietra della nuova sede dei Vigili del fuoco volontari, destinata a rafforzare soccorsi e operatività.
SACILE – Il futuro distaccamento dei Vigili del fuoco volontari comincia a prendere forma. Nella mattinata di oggi, lunedì 3 agosto 2026, è stata posata la prima pietra della nuova sede che sorgerà a Sacile.
Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, autorità civili, militari e religiose, insieme ai vertici regionali e nazionali del Corpo dei Vigili del fuoco.
Una struttura pensata per migliorare i soccorsi
La nuova sede consentirà di rafforzare la capacità di intervento sul territorio e di garantire spazi più adeguati alle esigenze operative del personale volontario.
Il progetto punta inoltre a migliorare la gestione logistica del distaccamento, offrendo condizioni di lavoro più funzionali a chi ogni giorno presta servizio nelle emergenze.
Un investimento che avrà ricadute dirette non soltanto su Sacile, ma anche sui comuni e sulle comunità servite dalle squadre del distaccamento.
Le autorità presenti alla cerimonia
Prima della posa della prima pietra sono intervenuti il sindaco di Sacile Carlo Spagnol e il comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Pordenone Giorgio Basile.
Hanno preso la parola anche l’assessore regionale alle Autonomie locali, Funzione pubblica, Sicurezza e Immigrazione Pierpaolo Roberti, il capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco Eros Mannino e la viceministra dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Vannia Gava.
Nei diversi interventi è stato evidenziato il valore della nuova struttura, destinata a rendere più tempestiva ed efficace la risposta alle emergenze.
La benedizione dell’area di cantiere
Terminati gli interventi istituzionali, il parroco di Sacile don Andrea Dal Cin ha benedetto l’area nella quale verrà realizzato il nuovo distaccamento e tutte le persone presenti alla cerimonia.
La giornata si è conclusa con la consegna di un ricordo alle autorità intervenute da parte del direttore regionale dei Vigili del fuoco del Friuli Venezia Giulia Luigi Giudice.
La posa della prima pietra segna così l’avvio simbolico e operativo di un’opera attesa, pensata per sostenere il lavoro dei volontari e garantire un presidio ancora più efficiente al servizio della popolazione.