SAMU Expo 2026, l’edizione più dinamica di sempre per la metalmeccanica del FVG
SAMU Expo 2026 chiude con segnali positivi per la metalmeccanica FVG: record COMET, networking e nuove fusioni.
PORDENONE - “Non si è mai vista un’edizione SAMU Expo così vivace”. Così il presidente del Cluster della metalmeccanica del FVG, Sergio Barel, commenta la manifestazione fieristica appena chiusa a Pordenone. Ottimi i segnali soprattutto dalla subfornitura, come si è evinto dal considerevole numero di visitatori al padiglione 8 che ha ospitato le imprese del COMET, affollato in tutte e tre le giornate. “Grande voglia di riscatto, di rivincita, di ripartenza - osserva Barel -. Il feedback da parte delle aziende è davvero molto positivo. Al di là dei nuovi contatti e del piacere di confrontarsi tra imprese locali, le nostre aziende hanno apprezzato la fiera di Pordenone anche per riattivare i rapporti con alcuni clienti del passato”.
L’edizione 2026 ha segnato anche un record: un intero padiglione dedicato alle eccellenze del territorio, con oltre 80 aziende COMET presenti, con un incremento significativo rispetto al 2024 anche per le imprese presenti in Fiera, pari a 550. Ha funzionato “Piazza COMET”, uno spazio pensato per favorire relazioni e scambi tra espositori e visitatori dove si sono svolti incontri B2B tra buyer esteri e le imprese del FVG espositrici nel padiglione 8, networking e momenti relax. Apprezzata anche l’esibizione interattiva di basket tra un giocatore umano e un robot. In occasione del SAMU EXPO sono state ufficializzate due fusioni aziendali (una delle quali formalizzata di recente), frutto di una semina culturale che ha portato a compartecipazioni societarie e contratti di rete. Perché “piccolo è bello, ma strutturato è meglio”, precisa il presidente Cluster.
Negli anni il Cluster ha infatti costruito un modello che va oltre la semplice presenza espositiva, proponendo un pacchetto di servizi che comprende incoming di buyer internazionali, attività di networking, occasioni di incontro tra aziende e scuole per la ricerca di tecnici qualificati. La partecipazione a SamuExpo per il Cluster della Metalmeccanica del Friuli Venezia Giulia rappresenta quindi ancora un appuntamento strategico: pur operando in un settore fortemente orientato all’export, per il COMET - che rappresenta 5.000 aziende della metalmeccanica in regione - la Fiera di Pordenone resta un luogo privilegiato per valorizzare il territorio e rafforzare la rete tra imprese.
“A SamuExpo si è toccato con mano il salto di qualità compiuto dal sistema COMET: dalle semplici aggregazioni si è passati a vere fusioni societarie, dando così vita a nuovi player più strutturati, pronti ad affrontare un mercato che richiede dimensioni, solidità, visione. E la presenza congiunta delle nostre aziende in fiera testimonia questa evoluzione - osserva Barel -. Un altro pilastro è l’internazionalizzazione: portiamo a Pordenone buyer stranieri, continuando a seguire il progetto finanziato dalla Regione FVG che aiuta le imprese ad accedere a nuovi mercati. Infine, ma non meno importante, resta il rapporto stretto con il mondo della scuola, dove investiamo nelle materie STEM sin dalle medie, perché il futuro delle nostre imprese passa da qui: aziende più grandi e coese, capaci di accogliere nuove leve preparate e motivate”.