San Biagio, attestati a 60 cittadini formati su soccorso e defibrillatore

A Skholè chiusi i percorsi promossi da Comune, Avis San Biagio e Castel Monte SCS: 12 soccorritori, 45 formati all’uso del Dae.

14 maggio 2026 15:17
San Biagio, attestati a 60 cittadini formati su soccorso e defibrillatore -
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SAN BIAGIO DI CALLALTA – Circa sessanta persone hanno concluso a San Biagio di Callalta i percorsi di formazione dedicati al primo soccorso e all’utilizzo del defibrillatore. La consegna ufficiale degli attestati si è svolta negli spazi di Skholè, a chiusura delle iniziative promosse nei mesi scorsi dal Comune insieme ad Avis San Biagio e Castel Monte SCS Servizio Ambulanze.

Due percorsi per rafforzare la risposta alle emergenze

Il primo corso, dedicato alla formazione per soccorritori di ambulanza, è stato completato da 12 partecipanti. L’iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza, è stata promossa da Avis San Biagio insieme a Castel Monte SCS Servizio Ambulanze con l’obiettivo di rafforzare la rete locale degli operatori di primo soccorso e diffondere la cultura della solidarietà e del volontariato.

All’interno dello stesso percorso è stato organizzato anche un incontro formativo sulla disostruzione pediatrica, tema considerato centrale nelle situazioni in cui è necessario intervenire con rapidità e competenza.

Defibrillatore, 45 persone formate

Un secondo corso, gratuito e dedicato all’utilizzo del defibrillatore, ha coinvolto invece 45 persone. Il percorso è stato promosso dal Comune di San Biagio di Callalta, sempre in collaborazione con Avis e Castel Monte, ed era rivolto alle associazioni del territorio.

L’obiettivo era ampliare il numero di cittadini preparati a intervenire tempestivamente nelle situazioni di emergenza, aumentando così la capacità di risposta della comunità nei casi in cui l’intervento immediato può risultare decisivo.

Nel territorio, il tema della partecipazione delle comunità locali attraversa ambiti diversi, dalla sicurezza alla cultura: iniziative come San Vito riscopre Arrigoni mostrano come associazioni, enti e cittadini continuino a essere coinvolti in percorsi pubblici di valorizzazione e consapevolezza.

Le parole dell’amministrazione comunale

«Questi numeri dimostrano quanto nel nostro territorio ci sia sensibilità verso il tema della sicurezza e della solidarietà – commentano il sindaco Valentina Pillon e l’assessore comunale al Sociale, Alessia Zanetti –. La formazione può fare la differenza nei momenti più delicati e sapere che tante persone hanno scelto di mettersi a disposizione della comunità è motivo di soddisfazione per tutta l’Amministrazione comunale. Ringraziamo quindi Avis San Biagio, Castel Monte SCS Servizio Ambulanze e tutti i partecipanti per l’impegno dimostrato. Lato nostro continueremo invece a sostenere iniziative come queste che rafforzano il senso di comunità e promuovono competenze utili a salvare vite umane».

Sulla stessa linea la presidente di Avis San Biagio, Veronica Pillon: «La partecipazione registrata in questi corsi rappresenta un segnale molto importante per il nostro territorio: significa che ci sono cittadini pronti a dedicare tempo ed energie agli altri e a mettersi in gioco per aiutare chi si trova in difficoltà. Come Avis crediamo poi molto nella formazione e nella diffusione della cultura del primo soccorso, anche perché creare una comunità preparata e consapevole vuol dire aumentare la sicurezza e rafforzare i valori della solidarietà e del volontariato».

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