San Daniele, pronto soccorso rinnovato e ampliato: lavori da 2 milioni di euro

Nel presidio ospedaliero nuovi ambienti per separare meglio i flussi dei pazienti, con sala d’attesa, sala gessi e camera calda più ampie.

08 ottobre 2026 14:49
San Daniele, pronto soccorso rinnovato e ampliato: lavori da 2 milioni di euro -
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SAN DANIELE DEL FRIULI - Il pronto soccorso dell’ospedale di San Daniele del Friuli ha nuovi spazi dopo un intervento di ampliamento e ristrutturazione da 2 milioni di euro, pensato per rispondere alle criticità emerse durante la pandemia. I nuovi ambienti sono stati inaugurati oggi, 8 ottobre 2026.

L’intervento ha riguardato la riorganizzazione complessiva degli spazi del presidio, con l’obiettivo di migliorare la separazione dei flussi dei pazienti e creare aree filtrate e specializzate. Tra le opere realizzate ci sono una nuova sala d’attesa, una sala gessi e una camera calda più ampie.

Cosa cambia nel pronto soccorso

La ristrutturazione punta a rendere più funzionale l’accesso al pronto soccorso e la gestione interna dei pazienti, tema diventato centrale dopo l’esperienza del Covid. La diversa distribuzione degli spazi serve infatti a garantire percorsi più ordinati e una maggiore distinzione tra le diverse tipologie di accesso.

All’inaugurazione è intervenuto l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, che ha collegato il risultato alle scelte compiute negli ultimi anni sulla rete sanitaria regionale. Secondo l’assessore, la pandemia ha rappresentato un passaggio duro ma decisivo, perché ha evidenziato la necessità di superare un modello troppo concentrato sulla sola risposta all’acuzie.

Il nodo della rete ospedaliera e del territorio

Nel suo intervento Riccardi ha richiamato anche la riorganizzazione della rete ospedaliera, sostenendo che decisioni di questo tipo vengono spesso rallentate da resistenze locali. Ha ribadito che l’obiettivo non era chiudere le strutture presenti sul territorio, ma trasformarle, indicando nella riorganizzazione in tre aziende con tre ospedali centrali e una forte integrazione tra territorio e ospedale uno degli elementi che hanno permesso al sistema di reggere l’impatto della pandemia.

San Daniele, pronto soccorso rinnovato e ampliato: lavori da 2 milioni di euro

L’assessore ha inoltre insistito sulla necessità di spostare una parte della risposta sanitaria fuori dall’ospedale. In questo quadro ha citato il dato dell’11% di Assistenza Domiciliare Integrata raggiunto tra gli over 65, indicandolo come uno strumento utile per ridurre i ricoveri impropri, limitare il disagio per i cittadini e alleggerire la pressione sulle strutture ospedaliere.

Le altre priorità indicate dalla Regione

Riccardi ha infine richiamato una ristrutturazione organizzativa centrata sul territorio, con l’obiettivo di ridurre i ricoveri ospedalieri superflui, rafforzare la prevenzione, superare la dipendenza dai medici gettonisti e definire regole trasparenti nel rapporto con il settore privato accreditato.

Secondo l’assessore, l’interesse pubblico e la sostenibilità del servizio devono restare prioritari anche quando richiedono scelte strutturali difficili o impopolari. L’intervento sul pronto soccorso di San Daniele del Friuli si inserisce in questo percorso, con nuovi spazi destinati a rendere più efficace l’accoglienza e la gestione dei pazienti nel presidio ospedaliero.

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