San Donà, corso di italiano per donne straniere: diplomi e integrazione | VIDEO

San Donà, concluso il corso “Italiano Facile”: 9 donne straniere coinvolte tra lingua, lavoro e integrazione.

18 marzo 2026 16:35
San Donà, corso di italiano per donne straniere: diplomi e integrazione | VIDEO -
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SAN DONA' DI PIAVE (VE) - Si è concluso in questi giorni il corso “Italiano Facile”, iniziativa promossa da Apindustria Servizi per favorire l'apprendimento della lingua italiana a cittadine straniere arrivati nel nostro Paese, allo scopo di integrarsi e inserirsi nel tessuto sociale e lavorativo.

Protagoniste delle lezioni, della durata di 100 ore, sono state 9 donne provenienti principalmente dal Marocco, le quali hanno seguito il corso nelle aule dell'ex Liceo Classico “E. Montale” di San Donà di Piave.

«Questo – ha commentato la docente Claudia Bincoletto - è un corso intermedio a cui le partecipanti hanno mostrato molto interesse ad apprendere. Abbiamo approfondito la grammatica in maniera più specifica rispetto al corso base, studiando i verbi regolari, irregolari, gli articoli e tutte le nozioni che rendono la conversazione più precisa. È una soddisfazione anche per loro riuscire a parlare in maniera più corretta e completa. Non è mancata la lettura e la scrittura: un'esplorazione della lingua italiana a tutto tondo. Sono state molto partecipi ed entusiaste».

Tra le curiosità anche l'apprendimento di alcune nozioni dialettali venete, ma non è mancato lo studio della Costituzione Italiana. L'attività rientra nell'ambito della Deliberazione Regionale “Passi Plus” (DGR nr. 1143 del 01.10.24). L'ultima lezione, venerdì 6 marzo, è stata l’occasione per la consegna dei diplomi.

«Questa seconda edizione del corso – aggiunge la seconda docente Falhi Fatima Ezzahra – oltre alla grammatica ha permesso di valorizzare anche gli aspetti legati alle leggi italiane e dell'educazione civica, con i diritti e i doveri di un cittadino per favorire l'inserimento nella società. Abbiamo parlato di sanità, scuola e raccolta differenziata, quindi di servizio sanitario nazionale visto che tutte le donne sono anche mamme che hanno dei bambini e che devono conoscere i servizi offerti sul territorio. Come l'attività del consultorio familiare».

«Questa attività – aggiunge il borsista Massimiliano Rossi - è inserita all'interno del progetto Passi Plus, che ha la finalità di favorire non solo quella che è l'inclusione lavorativa, ma anche quella sociale, abitativa e familiare, all'interno del territorio.

Abbiamo svolto questo corso con nove donne e madri di famiglia; pertanto, la finalità era anche quella di favorire quello il loro dialogo con tutte le persone che possono incontrare nella quotidianità. Questo è un corso che favorisce il miglioramento delle difficoltà di comunicazione».

«Come rappresentante dell’Organismo di Formazione dell'Associazione delle Piccole e Medie Industrie Confapi Venezia - ha detto Nicola Zanon, Amministratore Unico di Apindustria Servizi - confermo l'importanza di questi percorsi di formazione di italiano per stranieri. In primis per il processo di integrazione di queste persone nella nostra società e poi per l'importanza rappresentata dall'inserimento nelle aziende del territorio. La conoscenza della lingua italiana è fondamentale per l'interazione con gli altri colleghi e soprattutto per migliorare il problema della sicurezza nei luoghi di lavoro, vista la partecipazione agli appositi corsi.

Anche gli ultimi dati Excelsior – conclude Zanon - confermano il numero sempre crescente di posti di lavoro ricoperti da personale straniero inserito nel nostro territorio. È fondamentale, quindi, puntare su questi percorsi, rendendoli sempre più frequenti e fruibili».

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