San Donà, rincasa e sorprende 2 ladre: fuggono, una cade dalla finestra

Nel corso della mattina di ieri, una residente di via Zanutto a San Donà di Piave, rincasando ha sorpreso due donne nel proprio appartamento che, avvedutesi del rientro della proprietaria, hanno cerca...

29 dicembre 2020 14:29
San Donà, rincasa e sorprende 2 ladre: fuggono, una cade dalla finestra -
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Nel corso della mattina di ieri, una residente di via Zanutto a San Donà di Piave, rincasando ha sorpreso due donne nel proprio appartamento che, avvedutesi del rientro della proprietaria, hanno cercato di guadagnarsi la fuga scappando attraverso la finestra del bagno, posto al primo piano dello stabile.

La vittima, una donna 74enne, ha chiamato immediatamente i Carabinieri che hanno inviato militari dell’Aliquota Radiomobile del NOR della locale Compagnia, che si sono portati celermente sul posto individuando una malfattrice che stava cercando di allontanarsi nonostante fosse rimasta ferita, mentre della complice non vi era traccia.

La donna, identificata in una giovane 19enne del campo nomadi di Portogruaro, pregiudicata per reati contro il patrimonio, è stata agevolmente fermata dai Carabinieri che hanno appurato che la stessa, durante la fuga, aveva provocato il cedimento di un ondulato sottostante la finestra da dove era fuoriuscita rovinando di conseguenza a terra.
Per lei è stato quindi richiesto l’intervento di personale sanitario per verificarne lo stato di salute. Trasferita presso il pronto soccorso del locale ospedale è stata medica e dimessa con la diagnosi di policontusioni rimediando sette giorni di prognosi.
Successivamente la ragazza è stata sottoposta a perquisizione da parte di personale femminile dell’Arma che ha rinvenuto su di lei due cacciaviti, una banconota da 20 euro e alcuni monili in oro e di bigiotteria, questi ultimi riconosciuti dalla vittima.
La giovane è stata quindi tratta in arresto per furto in abitazione in concorso e posta in regime di detenzione domiciliare presso la propria dimora, poiché risultata in stato di gravidanza, in attesa dell’udienza per direttissima che si celebrerà oggi presso il Tribunale di Venezia.

Anche in questo caso si evidenzia la preziosa collaborazione della vittima che con la sua rapida segnalazione ha permesso di intervenire celermente fermando una delle autrici del reato.
L’attività dell’Arma dei Carabinieri, ulteriormente intensificata nel periodo delle festività di fine anno per dare una pronta ed efficace risposta alla richiesta di protezione della cittadinanza, continua ad avere come focus quello del continuo contrasto ad ogni manifestazione di criminalità per accrescere la sicurezza percepita da parte della collettività.

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