San Giorgio di Nogaro, cambio al vertice della Guardia costiera: Alessio Vadi succede a Roberto Pellegrino
Cerimonia affollata nella sala consiliare di San Giorgio di Nogaro per il passaggio di consegne all’Ufficio circondariale marittimo.
SAN GIORGIO DI NOGARO - Cambio al vertice dell’Ufficio circondariale marittimo - Guardia costiera di porto Nogaro: il comandante uscente Roberto Pellegrino ha lasciato l’incarico ad Alessio Vadi, chiamato a guidare un presidio considerato strategico per il sistema portuale e lagunare della Bassa friulana. La cerimonia si è tenuta oggi, 11 settembre 2026, nella sala consiliare del municipio, con una partecipazione che ha superato la capienza dell’aula.
All’appuntamento hanno preso parte autorità, rappresentanti delle associazioni e cittadini. Presenti anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Mauro Bordin, il sindaco Pietro Del Frate, il comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto, ammiraglio ispettore capo Sergio Liardo, il direttore marittimo del Friuli Venezia Giulia Luciano Del Prete e il comandante della Capitaneria di porto di Monfalcone Luca Provenzano.
Un presidio chiave per porto e laguna
Nel corso della cerimonia è stato ricordato il ruolo dell’Ufficio circondariale marittimo di porto Nogaro, punto di riferimento per un’area in cui si intrecciano traffici marittimi, sicurezza della navigazione, attività economiche, ambiente e turismo. Un quadro che riguarda direttamente San Giorgio di Nogaro e Marano Lagunare, oltre all’intero sistema della Bassa friulana.
Mauro Bordin ha ringraziato Roberto Pellegrino per i quattro anni di servizio, sottolineando il lavoro svolto “con competenza, professionalità e con la costante volontà di individuare soluzioni per un territorio importante e complesso”. Nel suo intervento ha richiamato anche il tema dei dragaggi, definendolo una questione decisiva per l’area, con la necessità di mantenere aperto il confronto tra tutte le istituzioni coinvolte per arrivare a risposte concrete.
Il presidente del Consiglio regionale ha inoltre osservato che la forte presenza del mondo istituzionale e associativo alla cerimonia conferma quanto il ruolo della Guardia costiera sia sentito nel territorio, dove le decisioni incidono direttamente sulla vita dei cittadini e sullo sviluppo economico locale.
Il saluto a Roberto Pellegrino
Il sindaco Pietro Del Frate ha ringraziato il comandante uscente, definendolo per la comunità un riferimento sicuro e disponibile. Ha ricordato in particolare il lavoro svolto in questi anni sul fronte della sicurezza della navigazione e il coordinamento con il personale della Capitaneria, soprattutto nei momenti di difficoltà.
Nel suo saluto, Pellegrino ha voluto ringraziare le comunità di San Giorgio di Nogaro e Marano Lagunare, ripercorrendo le tappe principali dei quattro anni trascorsi al comando. Ha descritto la Bassa friulana come un territorio eterogeneo, custode di una laguna straordinaria e di un patrimonio di grande valore. Le sue parole sono state seguite da un lungo applauso dei presenti.
In questi mesi San Giorgio di Nogaro è stata al centro anche di altri momenti pubblici legati alla vita economica e sociale del territorio, come i Cantieri Marina ospitati in paese.
La linea del nuovo comandante Alessio Vadi
Nel suo primo intervento da comandante, Vadi ha indicato la “vicinanza” come principio guida del mandato. L’obiettivo, ha spiegato, è fare in modo che la Guardia costiera venga percepita non come una struttura distante o burocratica, ma come un punto di riferimento accessibile, moderno e attento alle esigenze della collettività.
Secondo il nuovo comandante, Porto Nogaro resta uno snodo commerciale e marittimo di vitale importanza per l’economia locale e regionale. Per questo, ha aggiunto, lo sviluppo del territorio passa da una sinergia piena tra il Comando, la comunità marittima e le amministrazioni locali.
Il passaggio di consegne arriva in una fase delicata per il comprensorio, tra gestione della navigazione, rapporti con il sistema portuale, tutela della laguna e partite aperte sulle infrastrutture marittime.
Encomi e autorità presenti
Durante la cerimonia sono stati consegnati anche encomi ai benemeriti distintisi in servizio. La presenza del comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto Sergio Liardo ha dato ulteriore rilievo istituzionale all’avvicendamento, insieme a quella di Luciano Del Prete e Luca Provenzano.
Per San Giorgio di Nogaro si è trattato di una mattinata seguita da vicino dalla comunità locale, già protagonista nelle scorse settimane anche per i 60 anni della Falegnameria Poggianella Gaetano, altro appuntamento che ha richiamato attenzione sul tessuto produttivo del paese.