Sentono le grida, poi la scoperta del cadavere nella boscaglia a San Massimo

Uomo trovato morto nella boscaglia a San Massimo, Verona. Identità da accertare, indagini in corso e una seconda persona in ospedale.

13 ottobre 2026 12:47
Sentono le grida, poi la scoperta del cadavere nella boscaglia a San Massimo - Immagine di repertorio
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VERONA – Il corpo di un uomo, non ancora identificato, è stato trovato nella mattinata di martedì 13 ottobre in una boscaglia in via Gardesane, nella zona di San Massimo. Il cadavere era seminascosto tra la vegetazione.

La polizia sta svolgendo gli accertamenti per ricostruire quanto avvenuto. Tra le prime ipotesi viene considerata quella di un omicidio, ma le circostanze della morte restano da chiarire.

L’allarme dopo le grida

Secondo le prime informazioni, a chiedere l’intervento sarebbero state alcune persone residenti nelle vicinanze, richiamate dalle grida.

Sul posto è intervenuta la polizia scientifica di Verona, impegnata negli accertamenti nell’area del ritrovamento. Al momento non sono disponibili le generalità dell’uomo né una ricostruzione definitiva dei fatti.

L’identificazione della vittima rappresenta uno degli aspetti da chiarire, come nella distinta vicenda del corpo trovato in un’abitazione a Vallà di Riese Pio X, dove sono stati disposti approfondimenti per stabilire identità e cause del decesso.

Al vaglio l’ipotesi di omicidio

Tra le possibilità emerse nelle prime informazioni c’è quella che la morte sia avvenuta al termine di una lite o di un regolamento di conti. Si tratta, tuttavia, di ipotesi ancora da verificare attraverso le indagini.

Non risultano chiariti né il possibile movente né la sequenza degli eventi. Anche nell’altra vicenda di Nicola Frena, trovato morto vicino all’ospedale di Grosseto, gli accertamenti sono rivolti a ricostruire le circostanze del ritrovamento e della morte.

Una seconda persona ricoverata sotto shock

Ci sarebbe inoltre una seconda persona coinvolta nella vicenda, attualmente ricoverata in ospedale in stato di shock.

Non è ancora chiaro quale sia il suo ruolo in quanto accaduto. Le informazioni disponibili non consentono di attribuirle responsabilità né di precisare il rapporto con l’uomo trovato senza vita.

Gli accertamenti della polizia proseguono per identificare la vittima e ricostruire le circostanze della morte.

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