Un odore insopportabile dalla casa, poi la scoperta: uomo trovato morto da circa un mese
Corpo trovato in una casa a Vallà di Riese Pio X dopo l’allarme dei vicini. Accertamenti su identità e cause della morte.
RIESE PIO X – Saranno gli accertamenti medico-legali e genetici a chiarire l’identità dell’uomo trovato morto in un’abitazione di via Asilo, nella frazione di Vallà. Il corpo, scoperto ieri mattina, era in uno stato di decomposizione estremamente avanzato: secondo una prima ipotesi degli investigatori, il decesso potrebbe risalire a circa trenta giorni fa.
L’intervento è scattato dopo la segnalazione dei residenti, preoccupati per un forte odore proveniente dalle finestre della casa. Per entrare è stato necessario forzare l’ingresso.
L’allarme dei vicini e l’apertura della casa
Nella mattinata di domenica 11 ottobre, i Vigili del Fuoco di Castelfranco Veneto hanno aperto la porta principale dell’immobile, consentendo l’accesso ai locali.
All’interno è stato rinvenuto il cadavere. Le condizioni del corpo non hanno permesso un’identificazione attraverso il solo esame visivo. Dopo i primi rilievi, il recupero è stato eseguito dalle squadre della polizia mortuaria di Montebelluna.
Gli accertamenti sulle circostanze di un decesso riguardano anche la distinta vicenda di Nicola Frena, trovato senza vita vicino all’ospedale di Grosseto.
L’ipotesi che si tratti del residente di 75 anni
Gli investigatori ritengono che il corpo possa appartenere al 75enne residente nell’abitazione, arrivato nello stabile circa un anno fa dopo aver vissuto a Montebelluna.
Si tratta però di un’ipotesi che attende conferma: l’identificazione formale non è ancora stata completata.
I Carabinieri hanno esaminato le stanze della casa alla ricerca di eventuali segni di violenza o di scasso, raccogliendo gli elementi utili a ricostruire la vicenda.
Il trasferimento all’obitorio di Treviso
I medici legali eseguiranno l’ispezione cadaverica e il prelievo del profilo genetico, da confrontare con quello del residente per verificarne l’identità.
Gli esami medico-legali sono stati utilizzati anche negli accertamenti sulla morte del piccolo Damiano Celeghin, per il quale sono stati riferiti i primi riscontri dell’autopsia.
Da chiarire le cause e il momento della morte
Gli accertamenti tossicologici e le analisi di laboratorio dovranno contribuire a stabilire se l’uomo sia morto per cause naturali o per altre ragioni.
Anche la stima di un decesso avvenuto circa un mese prima del ritrovamento resta da verificare. Al momento, gli approfondimenti sono quindi concentrati su identità, cause della morte e ricostruzione temporale del decesso.