San Michele al Tagliamento. Dal comune sgravi fiscali e contributivi per 2 milioni

“Abbiamo tolto la tassa sulla pubblicità, la tassa sull’occupazione spazi pubblici e il pagamento dei parcheggi a strisce blu. Tutti questi interventi ed altri in corso di trattativa tra sgravi fisca...

01 giugno 2020 10:28
San Michele al Tagliamento. Dal comune sgravi fiscali e contributivi per 2 milioni -
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“Abbiamo tolto la tassa sulla pubblicità, la tassa sull’occupazione spazi pubblici e il pagamento dei parcheggi a strisce blu. Tutti questi interventi ed altri in corso di trattativa tra sgravi fiscali e contributi alle imprese valgono due milioni di euro e andranno a beneficio del rilancio dell’economia nel nostro territorio”.

E’quanto dichiarato dal sindaco di San Michele al Tagliamento Pasqualino Codognotto nel corso degli incontri che si sono svolti con le associazioni di categoria e imprenditoriali e illustrati in consiglio comunale. In vista dell’inizio della stagione estiva Codognotto, in attesa di altre direttive provenienti dal Governo e/o dalla Regione, ha cercato di approfondire le richieste provenienti dal mondo dell’economia partecipando a diversi tavoli di lavoro; un impegno costante e serrato, talvolta anche crudo ma sempre teso alla soluzione dei problemi.

Da qui la decisione di impegnare buona parte dell'avanzo di amministrazione per aiutare la ripresa gravemente compromessa da mesi di assoluta stasi.

“Lo spirito che mi anima è dettato dell'ottimismo perché oggi più che mai chi ha ruoli di responsabilità deve infondere fiducia. Abbiamo fatto un importante lavoro per garantire la massima sicurezza ai nostri graditi ospiti. Sono state stabilite distanze in spiaggia ben oltre il limite minimo previsto dalle norme; nelle strutture alberghiere, nei campeggi, negli esercizi pubblici, nei mercati e nelle aree di svago e divertimento ed in ogni altra situazione legata alla vacanza abbiamo progettato sempre ampi spazi per garantire la distanza sociale. Un lavoro fatto in sinergia con le associazioni di categoria e imprenditoriali e ora i risultati si tanno concretizzando, siamo pronti per accogliere chiunque volesse scegliere Bibione per le vacanze. " Ora, - aggiunge il primo cittadino -, dobbiamo pensare alle famiglie ed il primo progetto da evadere è l'organizzazione dei centri estivi in collaborazione con le parrocchie del Comune. Serviranno altre risorse ma faremo tutto il possibile per regalare ai bambini qualche settimana di spensieratezza dopo mesi di isolamento e ai genitori l'aiuto affinchè possano lavorare con maggiore serenità sapendo i loro figli in ambienti protetti. Al vaglio anche altre forme di interventi."

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