San Michele al Tagliamento, mensa scuole: il comune va incontro alle famiglie
Assorbimento da parte del Comune dei costi legati al Covid da 50 centesimi a 4 euro a pasto; introduzione di nuove fasce Isee per i redditi dai 17mila euro in su; riduzione del 20 per cento della tari...
Assorbimento da parte del Comune dei costi legati al Covid da 50 centesimi a 4 euro a pasto; introduzione di nuove fasce Isee per i redditi dai 17mila euro in su; riduzione del 20 per cento della tariffa per le famiglie con due o più figli.
L’amministrazione comunale di San Michele al T./Bibione ha approvato la delibera riguardante il servizio di mensa scolastica per gli alunni, insegnanti e personale ATA delle scuole primarie, secondarie di primo grado e dell’infanzia del territorio.
Sono 495 i bambini e ragazzi che usufruiscono del servizio mensa scolastica nel territorio sanmichelino.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore ai servizi sociali Cristina Cassan: “Siamo vicini alle famiglie non solo per il momento di difficoltà che stanno vivendo, ma è anche una dimostrazione di sensibilità e attenzione continua e costante verso le loro esigenze. Quantitativamente la spesa che si accolla il Comune che va da un minimo di 50 centesimi al massimo di 4 (a seconda delle fasce ISEE di reddito) rappresentano un notevole risparmio per i nuclei familiari che hanno a carico due o più figli, specialmente verso chi causa pandemia, ha avuto difficoltà con il lavoro visto che nella nostra realtà territoriale sono operativi numerosi lavoratori stagionali”.
Cassan ha concluso: “Ancora una volta la nostra amministrazione dà un segnale concreto di vicinanza ad una istituzione fondamentale come la famiglia che rappresenta la base della società”.