San Vito al Tagliamento. Il Comune "fa da solo": acquista e consegna 14mila mascherine

Larichiesta è sempre molto forte. In questi giorni i cittadini continuano achiedere che il Comune distribuisca le mascherine a chi ne è sprovvisto. LaRegione Friuli Venezia Giulia, attraverso la Prote...

08 aprile 2020 17:14
San Vito al Tagliamento. Il Comune "fa da solo": acquista e consegna 14mila mascherine -
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La
richiesta è sempre molto forte. In questi giorni i cittadini continuano a
chiedere che il Comune distribuisca le mascherine a chi ne è sprovvisto. La
Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso la Protezione civile, aveva annunciato
circa due settimane fa che su tutto il territorio regionale sarebbe partita la
distribuzione con priorità ai soggetti più a rischio contagio. A San Vito al
Tagliamento si attendeva il loro arrivo, anche per far fronte alle pressanti
richieste dei cittadini, ma ad oggi sono state consegnate un numero di
mascherine tale da soddisfare poco più del 10% dei nuclei familiari presenti
nel territorio comunale. E ci vorranno altre settimane per riceverne in numero
congruo per tutti.

A
fronte di una forte esigenza, l’Amministrazione comunale si è adoperata
direttamente per il loro reperimento, dando mandato agli uffici di fare delle
ricerche di mercato. Una situazione tutt’altro che semplice: in questo momento
è davvero difficile trovarne, soprattutto in quantitativi elevati; si tratta di
un problema di livello nazionale poiché la maggior parte della produzione di
mascherine è all’estero; ed è su tutti gli organi di informazione il problema
dei trasporti, dello sdoganamento e della requisizione. Alla fine il Comune ha individuato
una azienda di Padova.

“In
attesa dell’arrivo di tutte le mascherine assegnate dalla Regione, il Comune di
San Vito al Tagliamento si è prodigato per assicurarle a tutti i nuclei
familiari - afferma l’assessore alla Protezione civile, Carlo Candido -. Da
tempo i cittadini attendevano la consegna a casa, annunciata oltre 15 giorni fa
dal presidente Fedriga, ma finora ne sono arrivate troppo poche. Oltretutto la
Protezione civile regionale ci ha comunicato che non ci sarebbero state due
mascherine per famiglia, ma un paio ogni 7/8 nuclei familiari. Ce ne hanno
inviate 1.580, utili per essere distribuite a 800 famiglie, ma nel nostro
comune le famiglie sono 6.500. La Regione ha lasciato ai sindaci l'onere di
stabilire a chi dovessero essere distribuite.

Inoltre
- prosegue l’assessore -, per un Comune come quello di San Vito che conta più
di 15.000 abitanti l'operazione sarebbe risultata alquanto complicata per i
volontari della squadra comunale di Protezione civile, oltre al fatto che
sarebbe stato difficile anche spiegare e far accettare il criterio con cui
hanno scelto di consegnare, in base all’età, le mascherine a un familiare
piuttosto che a un altro”.

La Giunta comunale guidata dal sindaco Antonio Di Bisceglie ha deciso di procedere acquistando 14.000 mascherine monouso, con fondi propri, così da distribuirne almeno due a tutte le famiglie. Già in queste ore, a cura dei volontari della Protezione civile comunale e di altri cittadini che si sono resi disponibili - tra questi anche scout e rappresentanti del Centro giovanile calcio della Sanvitese - ha preso il via la distribuzione capillare e, nel giro di qualche giorno, tutte le mascherine arriveranno nelle case dei sanvitesi.

Successivamente,
quando arriveranno, la Protezione civile distribuirà a seguire anche tutte quelle
promesse dalla Regione. “Quelle che stiamo distribuendo ai cittadini -
specifica l’assessore Candido - sono mascherine monouso, simili a quelle
distribuite in Veneto. Sono utili per andare a fare la spesa, non per essere
indossate al lavoro. Ne diamo due a famiglia: consigliamo che le usi il
componente incaricato di andare a fare le compere settimanali. Garantiamo così un’autonomia
di una quindicina di giorni. Speriamo che nel frattempo arrivino anche quelle
promesse da Fedriga”.

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