San Vito, confronto sulle imprese in Thailandia: incentivi fino a 13 anni e 30 aziende presenti

Alla LEF di San Vito al Tagliamento incontro promosso da Alfa Sistemi con BOI, Ambasciata Reale di Thailandia e Allegal.

A cura di Web Team Web Team
29 settembre 2026 17:07
San Vito, confronto sulle imprese in Thailandia: incentivi fino a 13 anni e 30 aziende presenti -
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SAN VITO AL TAGLIAMENTO - Incentivi fiscali fino a 13 anni, accesso al mercato ASEAN e indicazioni operative per aprire attività commerciali o produttive in Asia: sono stati questi i temi al centro dell’incontro “Investire in Thailandia: gli incentivi BOI e le opportunità per le imprese italiane”, ospitato alla Lean Experience Factory di San Vito al Tagliamento e promosso da Alfa Sistemi.

L’appuntamento ha riunito una trentina di rappresentanti di aziende, istituzioni e organizzazioni del territorio, interessati a capire quali spazi di crescita possa offrire il mercato thailandese alle imprese italiane. Al tavolo erano presenti Alfa Sistemi, i rappresentanti del Thailand Board of Investment (BOI), dell’Ambasciata Reale di Thailandia e dello studio legale Allegal.

Incentivi e accesso al mercato del Sud-Est asiatico

Per le imprese, il dato più rilevante riguarda il sistema di agevolazioni previsto dal Thailand Board of Investment. Per specifiche attività ad alto contenuto tecnologico, il BOI può riconoscere esenzioni dall’imposta sul reddito delle società fino a 13 anni, con riduzioni che arrivano al 50 per cento.

La Thailandia viene indicata come uno snodo strategico per chi guarda al Sud-Est asiatico: conta 71,6 milioni di abitanti, ha una posizione centrale nell’area ASEAN e dispone di 17 accordi di libero scambio con 24 Paesi. Un assetto che, secondo quanto illustrato durante l’incontro, consente un accesso più ampio ai mercati internazionali e a un bacino di oltre 700 milioni di consumatori dell’area ASEAN.

Cosa è stato spiegato alle aziende

Nel corso dei lavori, gli esperti del BOI, dello studio Allegal e i relatori di Alfa Sistemi hanno approfondito gli aspetti pratici necessari per strutturare un insediamento in Thailandia. Al centro dell’incontro ci sono stati i passaggi operativi, i profili legali e gli strumenti tecnologici utili per avviare o sviluppare una presenza commerciale e produttiva nel Paese, con particolare attenzione alle modalità di accesso alle agevolazioni statali.

Federica Meroi, CEO di Alfa Sistemi, ha definito la Thailandia una porta d’accesso strategica all’intera regione ASEAN, spiegando che l’azienda friulana punta ad affiancare le imprese nei percorsi di internazionalizzazione mettendo insieme innovazione digitale, visione strategica e conoscenza dei contesti normativi e operativi locali.

Il percorso internazionale di Alfa Sistemi

L’incontro di San Vito al Tagliamento rientra nel percorso di sviluppo che Alfa Sistemi sta portando avanti sul mercato asiatico. L’azienda è presente in Thailandia dal 2020 e negli ultimi anni ha consolidato la propria attività internazionale con 95 progetti realizzati in 33 Paesi e 55 clienti internazionali serviti.

Tra i dati diffusi dall’azienda anche la crescita del business, raddoppiato nel periodo 2021-2025, e un indice di soddisfazione clienti pari a 8,5 su 10 rilevato nel 2026.

La partecipazione di circa 30 rappresentanti del mondo produttivo e istituzionale locale è stata indicata come segnale dell’interesse crescente verso le opportunità offerte dal mercato thailandese e, più in generale, dai mercati del Sud-Est asiatico.

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