San Vito, via libera dal Consiglio comunale al DUP e al Bilancio di previsione
San Vito al Tagliamento, 01gennaio 2021 –Con i voti della maggioranza, più quello della consigliera di Forza SanVito, Valentina Pegorer, e il voto contrario di tutto il resto delle opposizioni, il Con...
San Vito al Tagliamento, 01gennaio 2021 –Con i voti della maggioranza, più quello della consigliera di Forza SanVito, Valentina Pegorer, e il voto contrario di tutto il resto delle opposizioni, il Consiglio comunale di San Vito al Tagliamento ha approvato nella serata del 30 dicembre 2020 il bilancio di previsione 2021-2023. Documento finanziario che sfiora i 40 milioni di euro e che prevede investimentiper tutto il territorio e una serie di riduzioni di imposte e tariffe per il 2021. La seduta si è aperta con i saluti in collegamento telefonico del Sindaco Antonio Di Bisceglie che nel frattempo, il 31 dicembre, ha fatto ritorno nella propria abitazione, dopo il ricovero per un malore la mattina di Natale.
Il bilancio è stato illustrato dal Consigliere con delega al bilancio David Quarin.“Siamo giunti al quinto Documento unico di programmazione (Dup) del presente mandato - ha spiegato Quarin - e possiamo affermare che il programma di governo locale 2016-2021 della coalizione SanVitoCresce,in generale,è stato per la quasi totalità realizzato, anche se in realtà, per venire incontro anuove necessità manifestatesi successivamente, è stato fatto molto più di quello in programma”.Il riferimento è all’emergenza sanitaria da Covid-19 che ha profondamente modificato la realtà economica, civile e culturale del Paese, con un forte impatto sull’attività dello stesso Comune di San Vito che fin da subito si è attivato nell’interesse della comunità. Parlando dei conti dell’Ente comunale, come confermatodagli stessi revisori contabili, “allo scadere del mandato amministrativo lasciamo l’Ente in una situazione di salute finanziaria con disponibilità di cassa e con un basso indebitamento”.
Entrando nel dettaglio, a fronte del quadro generale non facile, anche nel 2021 nell’operatività dell’Amministrazione prevista dalDup e del bilancio, “viene mantenuta l’attenzione strutturale alla salvaguardia dei diritti primari a cominciare dalla salute e dall’istruzione e si continuerà ad operare per attenuare gli effetti delle diseguaglianze acuite dalla crisi. Si punta su politiche non meramente assistenziali - sottolinea Quarin - ma che creano le premesse perché chi è aiutato possa poi riprendersi, sia esso una persona fisica o un’attività economica. La parola d’ordine è sempre crescita”.
Parlando di misure concrete deciseper il 2021, per venire incontro ai cittadini e al sistema imprese, l’Amministrazione comunale ha stabilito per le attività economicheun fondo di 154 mila per ridurre l’impatto della TARI e l’esenzione della TOSAP per tutto il 2021. Per il sostegno delle famiglieche hanno subìto una riduzione dei redditi sarà riproposto un fondo (dotazione da 150 mila euro) finalizzato anche a sostenerespese per servizi scolastici; prevista poi l’esenzione anche della quota variabile della TARI per i titolari di Carta Famiglia e ci sarà la riduzione delle tariffe per servizi sportivi per tutto il 2021. Più in generale, la tassazione rimarrà inalterata.
Grande attenzione,poi, sul fronte degli investimenti. “Un capitolo che hacaratterizzato tutto il nostro mandato amministrativo e non è certo intenzione di questa Amministrazione interrompere talelinea d’azione”. Se attualmente sono in fase di completamento il recupero di via Amalteo, la rotatoria di Gleris, la ristrutturazione della farmacia comunale,e sono in fase di avvio la realizzazione degli interventi di contrasto al dissesto idrogeologico a Madonna di Rosa e a Santa Sabina, il primo lotto del recupero della casa della terza età e i lavori per la costruzione della nuova palestra presso il polo sportivo di Ligugnana, nel Bilancio di previsione sono previsti nuovi investimenti, intesi come un fattore decisivo per la RIPRESA.
In particolare, sul fronte delle opere pubbliche, si prevede nell’anno in corso la messa in sicurezza di buona parte della rete viaria (1,8 milioni di euro), l’avvio dei lavori di riqualificazione di Piazza IV novembre a Ligugnana (880 mila), l’avvio delle procedure per la realizzazione della ciclabile di via Garibaldi (320 mila), la realizzare un nuovo parcheggio a Prodolone (300 mila), la realizzazione di un nuovo parcheggio a raso su via Dante (200 mila), il recupero di Piazzetta Pescheria (200 mila), la riqualificazione della viabilità su via Savorgnano in prossimità dell’ospedale.
Durante il Consiglio è stato inoltre ribadito l’impegno dell’Amministrazione comunale con quella regionale per recuperare i fondi stanziati dall’Ente sanvitese per la circonvallazione- aperta dallo scorso luglio - ovvero la somma di 4,7 milioni di euro, per destinarli a opere pubbliche. Non solo. E’ stata inoltrata agli Enti superiori la proposta di utilizzareparte dei fondi del Recovery Found per il finanziamento della elettrificazione della linea ferroviaria Casarsa-San Vito-Portogruaro con un progetto che prevede 15 milioni di euro di investimento e sono stati chiesti 6 milioni di euro per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici comunali.