San Zenone, Giuliana Musso all’Antica Pieve con “Qualcosa d’invisibile” il 22 luglio

Mercoledì 22 luglio alle 21 all’Antica Pieve. Biglietti da 13 a 15 euro, sede alternativa a La Roggia in caso di maltempo o caldo eccessivo.

A cura di Web Team Web Team
16 luglio 2026 11:06
San Zenone, Giuliana Musso all’Antica Pieve con “Qualcosa d’invisibile” il 22 luglio -
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SAN ZENONE DEGLI EZZELINI - Il prossimo appuntamento di Centorizzonti 2026 passa dall’Antica Pieve di San Zenone degli Ezzelini, dove mercoledì 22 luglio alle 21 arriva “Qualcosa d’invisibile”, reading-concerto per theremin, pianoforte e parole con Giuliana Musso, Leo Virgili e Giovanna Pezzetta.

La serata è uno degli eventi del cartellone “Siamo Paesaggio!”, quindicesima edizione del festival itinerante diretto da Cristina Palumbo per Echidna Cultura e diffuso tra le terre di Asolo, del Monte Grappa e della Castellana. Per il pubblico, le informazioni utili sono già definite: il concerto è in programma all’Antica Pieve, via Castellaro 40, con biglietti a 15 euro l’intero e 13 euro il ridotto. La prevendita è online su Mailticket, mentre la vendita sul posto partirà da un’ora prima dell’inizio.

In caso di maltempo o di temperature eccessive, lo spettacolo sarà spostato al Centro Polivalente La Roggia, in via Caozocco 10. È previsto inoltre l’ingresso gratuito per persone con disabilità e accompagnatore, con prenotazione necessaria per verificare l’accessibilità. Per informazioni e prenotazioni sono attivi telefono e WhatsApp al 371 1926476.

Uno spettacolo costruito attorno al theremin

Al centro della serata c’è il theremin, tra gli strumenti più particolari del Novecento e il più antico strumento elettronico conosciuto suonato senza contatto fisico. Non si toccano tasti né corde: il suono viene modellato muovendo le mani all’interno di un campo elettromagnetico. Inventato nel 1920 dal fisico sovietico Lev Sergeevič Termen, noto in Occidente come Léon Theremin, ha un timbro mobile e quasi umano.

“Qualcosa d’invisibile” nasce come omaggio musicale al centenario dell’invenzione dello strumento e si è poi ampliato in un racconto che intreccia biografia, scienza e musica. Giuliana Musso accompagna il pubblico dentro la vicenda di Termen, tra la Russia degli anni Venti, l’incontro con Lenin, il passaggio in Europa e a New York, la notorietà internazionale e il mistero della sua scomparsa. Accanto a lei, Leo Virgili dà voce al theremin e Giovanna Pezzetta è al pianoforte.

Musso definisce la storia del theremin come un intreccio tra razionalità scientifica e dimensione dei sentimenti: da una parte l’elettromagnetismo, forza invisibile alla base dello strumento, dall’altra il bisogno umano di relazione e amore. Il racconto, in questo impianto, non spiega la musica ma la prepara e la accompagna dentro una vicenda umana.

San Zenone, Giuliana Musso all’Antica Pieve con “Qualcosa d’invisibile” il 22 luglio
San Zenone, Giuliana Musso all’Antica Pieve con “Qualcosa d’invisibile” il 22 luglio

Il programma musicale e il luogo della serata

Il programma musicale segue questo percorso narrativo con pagine molto diverse tra loro: da “La vie en rose” a Rachmaninov, passando per Glass, Saint-Saëns e Prokof’ev. Brani noti e meno noti vengono riletti attraverso la voce del theremin, senza trasformare lo strumento in un semplice effetto sonoro, ma mettendo al centro controllo del gesto, precisione tecnica ed espressività.

Anche il luogo scelto incide sull’identità della serata. L’Antica Pieve di San Zenone degli Ezzelini, con la sua cripta medievale, la pietra e la memoria custodita nei secoli, aggiunge un ulteriore livello al tema dell’invisibile. Nel cartellone del festival, San Zenone è già uno dei poli centrali di Centorizzonti a Villa Marini Rubelli, altro appuntamento della rassegna nel territorio.

La rete dei Comuni e i prossimi appuntamenti

Centorizzonti 2026 è promosso da 14 Comuni della rete: Altivole, Asolo, Caerano di San Marco, Castelcucco, Castelfranco Veneto, Castello di Godego, Fonte, Loria, Maser, Mussolente, Pieve del Grappa, Possagno, Riese Pio X e San Zenone degli Ezzelini, che è anche Comune capofila. Il progetto coinvolge inoltre Regione del Veneto e Provincia di Treviso, con il sostegno di Confcooperative Belluno e Treviso, Banca delle Terre Venete, Trinseo, Futura Moretti Cycling House, IPA Terre di Asolo e Monte Grappa e Monte Grappa Riserva della Biosfera MAB UNESCO.

Nel calendario successivo della rassegna è già fissato anche l’appuntamento di sabato 8 agosto alle 21 ad Asolo, al Teatro Comunale Eleonora Duse di via Regina Cornaro 3, con “Alieni in laguna” di Andrea Pennacchi. I testi sono firmati da Pennacchi con Marco Gnaccolini, Marco Segato e Raffaele Pizzatti Sertorelli; le musiche di Giorgio Gobbo saranno eseguite dal vivo da Giorgio Gobbo, chitarra e voce, e da Annamaria Moro al violoncello. I biglietti costano 20 euro l’intero e 15 il ridotto. Nel programma di questa edizione rientra anche l’appuntamento di Racconti Marantega a Villa Benzi Zecchini, altra tappa del festival diffuso tra Trevigiano e Pedemontana.

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