Santa Maria la Longa, 7,7 milioni per case sociali tra capoluogo e Ronchiettis
Finanziati due interventi: 4 milioni ad Ater Udine per via Roma 1 e 3,7 milioni al Comune per riqualificare due compendi a Ronchiettis.
SANTA MARIA LA LONGA - Arrivano 7,7 milioni di euro per due interventi di rigenerazione urbana e abitare sociale nel territorio comunale: uno nel capoluogo, in via Roma 1, e l’altro nella frazione di Ronchiettis, dove sono previste nuove unità residenziali e spazi accessori. L’obiettivo indicato dalla Regione è recuperare immobili esistenti e rafforzare l’offerta abitativa nei centri minori, evitando lo spopolamento verso le città più grandi.
Il piano è stato illustrato a Santa Maria la Longa dall’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, con il sindaco Fabio Pettenà e la presidente di Ater Udine Vanessa Colosetti. Alla base del progetto c’è la disponibilità di un ampio patrimonio immobiliare, resa possibile da una donazione privata di 80 immobili, di cui 30 nel capoluogo e 50 a Ronchiettis.
L’intervento nel capoluogo: 15 alloggi in via Roma 1
La quota principale del primo intervento riguarda l’immobile di via Roma 1 nel capoluogo. La Regione ha assegnato 4 milioni di euro ad Ater Udine, nell’ambito dell’assestamento di bilancio 2025, per riqualificare l’edificio, già acquisito da Ater, e trasformarlo in 15 alloggi.
Le abitazioni saranno realizzate con soluzioni innovative sotto il profilo funzionale, energetico e domotico. In accordo con il Comune, Ater ha già avviato la predisposizione del piano di attuazione dell’intero compendio. Sono in fase di completamento i rilievi architettonici, storici e archeologici, mentre è partito anche un confronto preliminare con la Soprintendenza per verificare l’eventuale rilevanza storico-culturale dell’immobile.
Secondo il cronoprogramma indicato, l’avvio dei lavori è previsto per il 31 gennaio 2028.
Ronchiettis: 20 unità residenziali e uno spazio commerciale
Il secondo intervento interessa la frazione di Ronchiettis. In questo caso la Regione ha assegnato al Comune 3,7 milioni di euro attraverso l’assestamento di bilancio 2026. Le risorse coprono una parte di un progetto complessivo da 6,5 milioni di euro per la riqualificazione di due compendi immobiliari in via delle Rogazioni.
L’operazione sarà articolata in due lotti e porterà alla realizzazione di 20 unità residenziali di diversa tipologia: monolocali, bicamere e tricamere. Accanto agli alloggi è prevista anche un’unità commerciale, oltre a spazi accessori destinati anche a iniziative culturali e alla tradizione locale. Nel progetto rientra inoltre la sistemazione e riqualificazione delle aree esterne.
La linea della Regione sull’abitare nei piccoli centri
Nel presentare gli interventi, Amirante ha spiegato che la strategia regionale punta a far partire la rigenerazione urbana dalle esigenze concrete delle comunità, privilegiando il recupero del patrimonio esistente rispetto alla nuova edificazione. Un’impostazione che, secondo la Regione, permette di contenere i costi e di mantenere vivi i centri abitati più piccoli, soprattutto quando gli immobili si trovano in contesti già serviti.
L’assessore ha richiamato anche il ruolo delle Ater, definite strumenti centrali per dare risposta al fabbisogno abitativo e accompagnare il recupero degli immobili. Un tema che nel Nordest torna spesso insieme a quello della mobilità e dei servizi locali, come dimostrano anche gli interventi sulla riapertura di via Roma a Silea.
Tra le novità ricordate dalla Regione c’è anche l’apertura dell’edilizia convenzionata non più solo ai residenti, ma pure a chi ha un contratto di lavoro in Friuli Venezia Giulia. L’esempio citato è quello di insegnanti o lavoratori che arrivano in regione e hanno bisogno di una casa.
Nel caso di Santa Maria la Longa, il programma annunciato mette insieme recupero edilizio, nuovi alloggi e riuso di immobili già presenti, con 15 abitazioni previste nel capoluogo e 20 a Ronchiettis, oltre a uno spazio commerciale e ad aree dedicate anche ad attività culturali nella frazione.