Sappada, finisce sopra ai salti di roccia e rimane bloccato: giovane salvato a 2.000 metri
Giovane escursionista bloccato a 2.000 metri durante la discesa dal Monte Siera: recuperato in elicottero a Sappada.
SAPPADA – Un errore nella scelta del percorso durante la discesa lo ha portato sopra una serie di salti di roccia impossibili da superare a piedi. Un giovane escursionista, nato nel 2004, è stato recuperato nel tardo pomeriggio di oggi sul Monte Siera, a circa 2.000 metri di quota.
L’intervento si è svolto indicativamente tra le 17.30 e le 19 e ha coinvolto la stazione di Sappada del Soccorso alpino e l’elisoccorso regionale, attivati dalla Sores dopo la chiamata arrivata al Numero unico di emergenza 112.
Il canale sbagliato durante il rientro
Il giovane aveva raggiunto la cima del Monte Siera attraverso la via normale sud. Durante il rientro aveva invece imboccato la normale sud-ovest, proseguendo all’interno di un canale.
Quel tratto, tuttavia, doveva essere percorso soltanto in parte. Il corretto itinerario prevedeva infatti di risalire e deviare successivamente seguendo una zona di mughi.
L’escursionista ha continuato invece lungo il canale, che nella parte finale diventa ingannevole e conduce sopra salti di roccia non percorribili senza attrezzatura.
Un punto già teatro di altri soccorsi
La zona è conosciuta dai tecnici del Soccorso alpino. Nello stesso punto, infatti, si sono già verificati in passato altri interventi per escursionisti tratti in errore dalla conformazione del terreno.
Una volta compreso di non poter proseguire né tornare indietro in sicurezza, il giovane ha chiesto aiuto, fornendo le indicazioni necessarie alla propria localizzazione.
L’episodio richiama quanto accaduto recentemente sul Monte Canin, dove un padre e due figli sono stati recuperati a 2.400 metri con il verricello.
Individuato dall’elicottero dal basso verso l’alto
Il secondo elicottero dell’elisoccorso regionale ha imbarcato nella piazzola di Sappada un tecnico di elisoccorso della stazione locale e un altro soccorritore.
Grazie alle coordinate trasmesse dalla Sores, l’equipaggio ha perlustrato il percorso di discesa dal basso verso l’alto, riuscendo a individuare rapidamente l’escursionista fermo sopra le rocce.
Recuperato con il triangolo di evacuazione
Il giovane, che risultava illeso, è stato raggiunto dal tecnico e assicurato mediante il triangolo di evacuazione.
Con una rapida operazione al verricello è stato sollevato a bordo dell’elicottero e successivamente trasportato a Sappada. L’intervento si è concluso senza necessità di ricovero.
Negli ultimi giorni il Soccorso alpino è stato impegnato anche nel recupero di una donna caduta nei pressi del Rifugio Pellarini e in diversi interventi sulle montagne friulane.
Ciclista soccorso sulla ciclabile Alpe Adria
Nella stessa giornata è stata attivata anche la stazione di Cave del Predil del Soccorso alpino, insieme alla Guardia di Finanza e all’elisoccorso regionale.
L’intervento ha riguardato un ciclista caduto lungo la ciclovia Alpe Adria. L’uomo è stato recuperato dall’elicottero e trasportato all’ospedale di Udine per le cure e gli accertamenti necessari.
Fact Check
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Verificato il: 05 agosto 2026