Sbalchiero chiude 1° di classe al Campagnolo Rally Storico: 18° assoluto
Nel rally sulle strade del Vicentino centra anche il 2° posto nel terzo raggruppamento con la Fiat 127.
ROSÀ - Nel fine settimana del Campagnolo Rally Storico è arrivato un risultato di rilievo per il team vicentino: il giovane Sbalchiero, al volante di una Fiat 127, ha chiuso la gara con il primo posto di classe, il secondo nel terzo raggruppamento e il 18° posto assoluto nella due giorni corsa tra venerdì e sabato, segnata dal caldo molto intenso e da un tratto di pioggia.
La gara, disputata sulle strade del Vicentino, ha messo alla prova equipaggi e mezzi in condizioni rese complicate dalle alte temperature. In questo contesto, il risultato ottenuto da Sbalchiero rappresenta uno dei dati più significativi del fine settimana per la squadra.
I risultati del team nel rally vicentino
Accanto alla prova del giovane Sbalchiero, il Campagnolo Rally Storico ha segnato anche l'esordio assoluto di Ebner nei rally. Alla sua prima gara in carriera, il pilota ha tagliato il traguardo con un bilancio comunque consistente: 17° assoluto, 14° nel quarto raggruppamento, quinto tra gli Under 40 e sesto in classe A-J2/2500.
Ebner ha raccontato di aver affrontato la gara con inevitabile tensione, trattandosi del debutto assoluto in una disciplina complessa per gestione della vettura, ritmo e aspetti tecnici. Il suo obiettivo, più che il cronometro, era arrivare in fondo e capire il funzionamento della gara. Ha inoltre ringraziato Flavio e Piero della Jolly Autosport, indicando come la possibilità di correre con quella vettura fosse un sogno coltivato da tempo.
Esordio positivo per Ebner
"Ero molto agitato e nervoso, essendo la mia prima gara di sempre", ha spiegato Ebner. "Affrontare un rally e gestire tutti i vari aspetti, oltre ad una macchina incredibile, non è stato facile. Ho sofferto molto il caldo, è stato così per tutti, ma posso dirmi soddisfatto di questo esordio. Il cronometro non era il nostro obiettivo ma volevamo arrivare in fondo, cercando di capire un po' come funzionava tutto".
Gara di casa amara per Roberto Carlo Sbalchiero
Più complicata invece la corsa di casa per Roberto Carlo Sbalchiero, affiancato da Stefano Asnicar su una Talbot Samba Rallye. Il loro rally è stato condizionato prima dalla rottura del filo dell'acceleratore e poi da un pesante calo fisico del pilota, che ha reso necessario l'abbandono della gara e il successivo trasferimento in ospedale.
Sbalchiero ha spiegato che il problema tecnico è arrivato proprio mentre stava disputando una delle prove in cui si sentiva più competitivo. Dopo aver raggiunto e superato il concorrente che lo precedeva, il cedimento del filo dell'acceleratore ha compromesso la prova. Ripartito, il pilota ha però iniziato a sentirsi male e, dopo la seconda speciale, non è più riuscito a recuperare energie.
"La sfortuna mi perseguita", ha raccontato Roberto Carlo Sbalchiero. "Nella prima prova, quella di casa mia, non ero mai andato così bene. Avevamo preso e superato il concorrente davanti ma poi si è staccato il filo dell'acceleratore. Siamo ripartiti ma non mi sentivo bene e, dopo la seconda prova, non riuscivo a riprendermi. La tensione ed il caldo mi hanno messo a terra".