Sciopero negli aeroporti, l’odissea di una famiglia friulana bloccata in Kenya

Kristina Peres, Marco Savino e i tre figli sono bloccati a Nairobi dopo cancellazioni e ritardi legati allo sciopero negli aeroporti del Kenya.

01 settembre 2026 08:00
Sciopero negli aeroporti, l’odissea di una famiglia friulana bloccata in Kenya -
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Kristina Peres, 47 anni, è a Nairobi con il compagno, il 45enne udinese Marco Savino, e i tre figli di 11, 14 e 17 anni. Cancellato il volo da Diani Beach, trasferiti in pullman a Mombasa e poi in aereo a Nairobi. Il volo per Istanbul è rimasto fermo sei ore. Ora sono in hotel in attesa di poter rientrare.

Doveva essere in viaggio di rientro in Italia, ma la famiglia è ancora a Nairobi, bloccata dalle conseguenze dello sciopero negli aeroporti del Kenya. È l'odissea di Kristina Peres, 47 anni, residente a Moruzzo, del compagno, il 45enne udinese Marco Savino, e dei tre figli di 11, 14 e 17 anni.
La famiglia era arrivata in Kenya il 24 agosto per una vacanza. Dopo quattro giorni di safari si era trasferita a Diani Beach, sulla costa. Il rientro era previsto per lunedì 31 agosto, con un volo Turkish Airlines delle 3 del mattino da Nairobi a Istanbul e successivo collegamento per Venezia.
Domenica mattina, però, sono iniziati i disagi che hanno compromesso il rientro. Il volo da Diani Beach a Nairobi è stato cancellato. La famiglia friulana è stata quindi trasferita in pullman fino a Mombasa e da lì ha preso un volo per Nairobi.

«Abbiamo passato tutta la giornata di domenica in aeroporto», raccontano.
Nella notte, una volta raggiunta Nairobi, Kristina, Marco e i tre ragazzi sono riusciti a imbarcarsi sul volo Turkish Airlines diretto a Istanbul, previsto alle 3. Ma l'aereo è rimasto fermo per sei ore.
«Ci hanno fatto stare in aereo per sei ore. Alle 9 ci hanno fatto scendere».
I passeggeri sono stati quindi trasferiti in hotel. La famiglia si trova attualmente in una struttura nel centro di Nairobi, in attesa di sapere quando potrà ripartire.

Sul fronte dell'assistenza, Kristina commenta positivamente il comportamento della compagnia aerea: «Turkish Airlines ci ha sistemati in hotel e ci sta garantendo anche i pasti».

Nessun riscontro, al momento, invece, dalle autorità italiane, dopo i ripetuti tentativi di contattare il numero dedicato alle emergenze, indicato sul sito dell'Ambasciata d'Italia a Nairobi, senza però ottenere risposta.
Nel frattempo, lo sciopero continua a provocare pesanti disagi al traffico aereo del Kenya, con cancellazioni, ritardi e passeggeri bloccati allo scalo internazionale di Nairobi.

Per Kristina, Marco e i tre ragazzi il volo previsto per lunedì è quindi saltato e il rientro a Venezia resta ancora da riprogrammare.

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