Scontro auto moto: addio a Dario Taschera, volontario della Motostaffetta Friulana
L'impatto si è verificato mentre Taschera stava rientrando dopo aver prestato servizio come volontario
MAGNANO IN RIVIERA (UDINE) - È Dario Taschera, pensionato di Remanzacco nato nel 1950, la vittima dell'incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di oggi, sabato 9 maggio, a Magnano in Riviera. L'uomo viaggiava in sella alla sua moto quando, all'incrocio tra la statale 13 Pontebbana e la sp20, in via Divisione Julia, si è scontrato con un'auto.
L'impatto si è verificato mentre Taschera stava rientrando dopo aver prestato servizio come volontario alla manifestazione ciclistica "Together for Gemona". Per tutta la mattinata aveva fatto parte del gruppo impegnato nella sicurezza del percorso, a supporto dei partecipanti e della gestione della viabilità.
Subito dopo lo scontro sono stati attivati i soccorsi. Sul posto sono arrivati il personale sanitario, anche con l'elicottero, i vigili del fuoco e i carabinieri. Nonostante l'intervento dei sanitari, per il motociclista non c'è stato nulla da fare.
I carabinieri hanno eseguito i rilievi necessari per ricostruire la dinamica dell'incidente e chiarire le cause dello schianto. Al momento gli accertamenti sono ancora in corso.
Taschera era uno storico volontario della Motostaffetta Friulana, realtà impegnata da anni nell'assistenza e nella sicurezza delle manifestazioni sportive, in particolare quelle ciclistiche. Nella mattinata aveva partecipato al servizio di supporto della quarta edizione di "Together for Gemona", evento collegato al Giro d'Italia 2026 e al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli del 1976.
Il percorso aveva interessato diverse località del territorio, tra cui Gemona del Friuli, Venzone, Trasaghis, Cornino, Cimano, Majano e Buja. Terminato il servizio, il gruppo di motociclisti stava facendo rientro quando è avvenuto l'incidente.
Dario Taschera era conosciuto nel territorio per il suo impegno nel volontariato e per la lunga attività nella Motostaffetta Friulana. In passato aveva lavorato all'azienda Maddalena di Remanzacco e, anche dopo il pensionamento, aveva continuato a coltivare le sue passioni e a mettersi a disposizione della comunità.
La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio tra i volontari, gli organizzatori della manifestazione e quanti lo conoscevano. Taschera lascia la moglie e due figlie.