Screening e prevenzione tumori in Fvg, intesa triennale tra Federsanità e Lilt
Firmato a Udine il protocollo per rafforzare la rete tra istituzioni, Comuni e volontariato in tutta la regione
UDINE - Un protocollo triennale per rafforzare la prevenzione oncologica e la promozione della salute in tutto il Friuli Venezia Giulia. È l’intesa sottoscritta il 6 luglio 2026 da Federsanità Anci Fvg e Lilt Fvg, la Lega italiana per la lotta contro i tumori, con l’obiettivo di consolidare la collaborazione tra istituzioni, Comuni e volontariato e rendere più capillare la diffusione della cultura della prevenzione.
L’accordo, intitolato “Insieme per costruire la salute”, punta in particolare a promuovere stili di vita sani, aumentare la consapevolezza dei cittadini e favorire una maggiore adesione agli screening.
Chi ha firmato l’intesa
A sottoscrivere il protocollo sono stati il presidente di Federsanità Anci Friuli Venezia Giulia, Pino Napoli, e il presidente della Lilt regionale, Diego Serraino. Alla firma erano presenti anche il presidente di Lilt Udine, Giorgio Arpino, la presidente di Lilt Trieste, Sandra Dudine, la vicepresidente di Lilt Gorizia, Cristina Lenardon, e il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin.
L’intesa nasce per costruire una rete più strutturata tra enti locali, sistema sanitario e associazioni, con l’obiettivo di portare le iniziative di prevenzione in modo più diffuso nei diversi territori della regione.
L’obiettivo: più prevenzione e maggiore adesione agli screening
Nel corso della sottoscrizione, Bordin ha definito la prevenzione uno degli investimenti più importanti per una comunità, sottolineando che la collaborazione tra istituzioni, sanità, amministrazioni locali e volontariato può creare condizioni più favorevoli perché la cultura della salute raggiunga ogni cittadino.
Secondo il presidente del Consiglio regionale, la rete costruita con questo protocollo può tradursi in un beneficio concreto per tutto il Friuli Venezia Giulia, sia sul fronte della diffusione di comportamenti più consapevoli sia su quello della partecipazione ai programmi di screening.
Il ruolo di istituzioni, Comuni e volontariato
Nel suo intervento, Bordin ha richiamato anche il compito delle istituzioni nell’ascoltare i bisogni delle persone e trasformarli in azioni concrete, indicando nella prevenzione un impegno che non riguarda solo il sistema sanitario ma l’intera comunità.
La linea indicata dall’accordo è quella di una collaborazione stabile tra enti pubblici, amministrazioni locali, associazioni e cittadini. In questo quadro, il protocollo tra Federsanità Anci Fvg e Lilt Fvg si propone di rafforzare sul territorio regionale una rete già attiva nel campo della promozione della salute, con un lavoro coordinato che coinvolga i diversi livelli istituzionali e il volontariato organizzato.
L’intesa ha durata triennale e si concentra sulla prevenzione oncologica e sulla promozione di stili di vita sani in tutto il Friuli Venezia Giulia.