Scuola in Friuli Venezia Giulia, 4,5 milioni per il 2026-2027: più sostegno, Ata e scienze motorie

Via libera al protocollo tra Regione e Ufficio scolastico regionale: fondi per Ata, sostegno, Bes, Dsa, convitti e scuole della Carnia.

A cura di Web Team Web Team
04 settembre 2026 16:02
Scuola in Friuli Venezia Giulia, 4,5 milioni per il 2026-2027: più sostegno, Ata e scienze motorie -
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UDINE - La Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato lo schema di protocollo d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale per l’anno scolastico 2026-2027, mettendo sul tavolo 4,5 milioni di euro per rafforzare il sistema scolastico. La quota più rilevante andrà a coprire carenze di orario e personale, con interventi che riguardano inclusione, attività motoria, convitti, valorizzazione delle eccellenze e progetti di plurilinguismo.

Il provvedimento, portato in Giunta dall’assessore regionale al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen, punta a migliorare l’offerta formativa e l’organizzazione del servizio scolastico attraverso risorse regionali destinate direttamente alle esigenze degli istituti.

Secondo quanto spiegato dalla stessa Rosolen, il percorso con l’Ufficio scolastico regionale prosegue dagli anni del Covid e consente ogni anno di intervenire con personale sostenuto da fondi regionali. Un aspetto evidenziato dall’assessore riguarda il riconoscimento del servizio svolto: il personale finanziato dalla Regione matura infatti servizio valido ai fini del punteggio nelle graduatorie statali.

Come saranno distribuite le risorse

La parte principale del finanziamento, pari ad almeno 2 milioni di euro, è destinata all’area amministrativa. Le risorse serviranno ad aumentare la dotazione oraria del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, a sostenere la gestione dei progetti inseriti nell’offerta formativa delle scuole e a garantire l’assistenza di base agli alunni con disabilità nell’ambito delle competenze dei collaboratori scolastici.

Un altro capitolo consistente riguarda l’inclusione, con 1,65 milioni di euro complessivi. Nel dettaglio, 500mila euro andranno all’aumento delle ore dei docenti di sostegno per gli alunni con disabilità, 250mila euro saranno destinati a progettualità rivolte agli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento e 900mila euro finanzieranno interventi per alunni con bisogni educativi speciali, contrasto alla dispersione scolastica e situazioni di particolare criticità.

Docenti di motoria, convitti e competizioni

Il protocollo prevede inoltre 500mila euro per incrementare le ore dei docenti di scienze motorie nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Ai convitti nazionali e ai convitti annessi sono riservati 60mila euro per aumentare la dotazione oraria del personale educativo. In questo caso le risorse serviranno al supporto dei progetti internazionali, all’integrazione degli studenti provenienti da contesti culturali diversi e all’accompagnamento degli alunni convittori con disabilità grave.

Sono poi previsti 180mila euro per la partecipazione delle scuole a gare e competizioni nazionali e internazionali, oltre che per l’organizzazione di eventi nel territorio regionale.

I progetti bilingui in Carnia e Tarvisio

Una parte del protocollo guarda al plurilinguismo. È finanziato l’avvio della sperimentazione bilingue italiano-tedesco in tre istituti comprensivi della Carnia.

I progetti coinvolgono l’istituto comprensivo “Michele Gortani” di Comeglians, con le scuole di Sappada; il “Val Tagliamento” di Ampezzo, con le scuole di Lauco e un progetto ponte con la primaria di Sauris; e il “Jacopo Linussio-Angelo Matiz” di Paluzza, con le scuole di Paluzza e Timau-Cleulis.

Prosegue inoltre il progetto sperimentale plurilingue “Crescere ed apprendere in più lingue” dell’Istituto omnicomprensivo “Ingeborg Bachmann” di Tarvisio, dedicato all’insegnamento del tedesco, dello sloveno e del friulano.

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