Bambino di 6 anni morto travolto da un muletto, la tragedia nel piazzale dell'azienda
Bimbo di 6 anni muore schiacciato da un muletto a Sedico. Soccorsi inutili, indagini di Polizia e Spisal.
SEDICO (BELLUNO) – Saranno gli accertamenti avviati nelle prossime ore a chiarire cosa sia realmente accaduto nel piazzale di un’azienda di Sedico, in provincia di Belluno, dove nella serata di oggi un bambino di 6 anni ha perso la vita dopo essere rimasto schiacciato da un muletto.
Il dramma si è consumato in via Cavalieri, all’interno di un’area aziendale. Una sequenza ancora tutta da ricostruire, sulla quale sono al lavoro le forze dell’ordine e i tecnici competenti in materia di sicurezza.
Sul posto sono arrivati gli agenti della Polizia di Stato e il personale dello Spisal, chiamati a svolgere i rilievi necessari per definire con precisione la dinamica dell’incidente.
Gli investigatori dovranno stabilire come il piccolo sia venuto a trovarsi nell’area in cui si trovava il mezzo da lavoro e quali circostanze abbiano portato al tragico schiacciamento. Ogni dettaglio sarà ora esaminato per comprendere le cause dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità.
La richiesta di aiuto è partita attorno alle 18.30, quando chi si trovava nell’area aziendale ha compreso la gravità della situazione e ha allertato immediatamente i soccorsi.
In pochi minuti sono intervenuti gli operatori sanitari del Suem 118. Vista la delicatezza del quadro, è stato attivato anche l’elisoccorso, atterrato nelle vicinanze per consentire un intervento il più rapido possibile.
I sanitari hanno tentato ogni manovra utile per salvare la vita al bambino. Gli sforzi, però, si sono rivelati vani: per il piccolo non c’è stato nulla da fare.
Nell’area della tragedia sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Belluno, impegnati nelle operazioni tecniche successive all’incidente.
I pompieri hanno provveduto alla rimozione del macchinario coinvolto e alla messa in sicurezza del piazzale, permettendo agli inquirenti di procedere con i rilievi e con le verifiche sull’intera area.
La zona è rimasta a lungo sotto osservazione per consentire tutti gli approfondimenti necessari. Le verifiche dovranno chiarire le modalità dell’incidente, il ruolo del mezzo da lavoro e il contesto in cui si è verificato il dramma.