Rilasciato dopo un furto, torna subito a rubare: arrestato 35enne
Selvazzano, 35enne arrestato per tentato furto e lesioni dopo un colpo in strada. Era già stato fermato due giorni prima a Padova.
SELVAZZANO DENTRO (PD) – Torna a colpire dopo appena 48 ore, ma viene nuovamente arrestato. Un cittadino marocchino di 35 anni, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, è finito in manette nel primo pomeriggio di martedì 17 febbraio con l’accusa di tentato furto in abitazione, furto aggravato e lesioni personali.
L’arresto è stato eseguito dai militari della Stazione di Selvazzano dei Carabinieri, intervenuti durante un servizio di controllo del territorio in via Euganea.
Tentativo di intrusione e fuga violenta
I militari hanno notato due uomini che inseguivano e cercavano di bloccare un terzo soggetto lungo la strada. Una volta fermato, è emersa una dinamica concitata.
Secondo la ricostruzione, l’uomo si sarebbe avvicinato a un’abitazione singola tentando di forzare il cancello pedonale con delle forbici in acciaio estratte dallo zaino. Sorpreso dal figlio della proprietaria, si è dato alla fuga. Inseguito dal giovane e dal compagno della madre, avrebbe reagito con violenza, colpendo con pugni i due cittadini per divincolarsi.
Furto dall’auto e blocco al distributore
Durante la fuga, il 35enne avrebbe forzato la serratura di un’auto parcheggiata nelle vicinanze, asportando due paia di guanti e un cappello. La corsa si è conclusa nei pressi di un distributore di carburante, dove il proprietario del veicolo lo ha intercettato proprio mentre transitava una pattuglia dei Carabinieri.
La perquisizione personale ha consentito di rinvenire nello zaino un coltello multiuso in acciaio e la refurtiva, immediatamente restituita al legittimo proprietario.
Su disposizione della Procura della Repubblica, l’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando provinciale in attesa del rito direttissimo. Il 18 febbraio il giudice ha convalidato l’arresto applicando la misura del divieto di dimora in Veneto.
Arrestato anche due giorni prima a Padova
Il trentacinquenne era già stato arrestato in flagranza nelle prime ore di domenica 15 febbraio dai militari del Radiomobile della Compagnia di Padova dei Carabinieri.
In quell’occasione si era introdotto nel cortile di un’abitazione in via dell’Ippodromo a Padova. Il proprietario, allertato dal sistema di allarme intorno alle 2 di notte, aveva notato tramite videosorveglianza un individuo con abiti scuri e volto travisato aggirarsi tra le auto parcheggiate. L’intervento tempestivo dei militari aveva permesso di bloccarlo mentre tentava di allontanarsi con uno zaino sottratto dal giardino.
Come previsto dalla normativa vigente, l’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a sentenza definitiva di condanna.