A Vigonza un seminario gratuito sul teatro e l’infanzia

Il 7 novembre al Palazzetto di Perarolo con Rosanna Sfragara; alle 19 una lettura teatrale dedicata ad Antigone.

03 novembre 2026 08:54
A Vigonza un seminario gratuito sul teatro e l’infanzia -
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Che cosa accade quando il teatro incontra lo sguardo, le parole e l’immaginazione dei bambini? E che cosa può imparare dal loro linguaggio metaforico?

Da queste domande prende le mosse “Vademecum poieutico. Come il linguaggio metaforico dell’Infanzia si fa maestro al teatro”, il seminario gratuito che l’attrice Rosanna Sfragara condurrà sabato 7 novembre, dalle 15.30 alle 19, al Palazzetto di Perarolo di Vigonza (Padova).

Il progetto Formare (per) Performare

L’appuntamento è una nuova tappa di Formare (per) Performare - azioni di innovazione sociale e culturale, progetto realizzato nell’ambito di Cultura 2025, il programma della Regione del Veneto sostenuto dal Fondo Sociale Europeo Plus 2021–2027 per la formazione e l’aggiornamento degli operatori dello spettacolo e della cultura. Il seminario appartiene al percorso “La curatela delle arti sceniche: azioni di innovazione sociale e culturale”.

Il seminario si rivolge a studenti, operatrici e operatori teatrali, insegnanti e, più in generale, a chi lavora o si forma nell’ambito del teatro e dell’educazione e vuole approfondire il rapporto fra pratica scenica e infanzia. Le tre ore e mezza di lavoro offriranno materiali, esperienze e strumenti di riflessione nati da una pratica concreta: l’incontro fra la tragedia greca e bambine e bambini di 8, 9 e 10 anni, chiamati non soltanto ad ascoltare una storia, ma a interpretarla e restituirla con parole, immagini e gesti propri.

«Sanno stare nel vero per finta e riconoscere l’altrove». È una delle considerazioni raccolte in “Vademecum poieutico”, volume a cura di Sara Canu, Barbara Caviglia, Simona Malato, Letizia Quintavalla e Caterina Valente, che dà il titolo al seminario. «Immergersi in questa galleria di pensieri e azioni competenti è stato come visitare un luogo per la prima volta e accorgerci che abitavamo là da sempre», avverte la quarta di copertina.

Il volume nasce dall’esperienza di “Parole e Sassi. La storia di Antigone per le nuove generazioni”, con la regia di Letizia Quintavalla e la produzione del Collettivo Progetto Antigone: un progetto femminile di teatro e impegno civile che ha incontrato bambine e bambini di 8, 9 e 10 anni, gli “Egregi Uditori” di una storia antica di 2500 anni. I loro pensieri, le loro parole e i loro gesti sono diventati materia di ricerca teatrale e di un volume che riconosce all’infanzia una capacità autonoma di leggere la tragedia e di restituirne i significati attraverso immagini e metafore.

Il seminario sarà dunque un incontro di carta e di corpi: con le parole e i gesti delle bambine e dei bambini, con il libro che li raccoglie, con il progetto teatrale che li ha generati e con l’esperienza di Rosanna Sfragara, una delle attrici e fondatrici di “Parole e Sassi”.

Il lavoro consentirà ai partecipanti di osservare da vicino materiali e modalità di una pratica teatrale che mette in relazione ascolto, racconto, immaginazione e lavoro con l’infanzia.

Alle 19 il percorso proseguirà con “La più piccola di tutti, la selvatica Antigone”, lettura teatrale di e con Rosanna Sfragara. Versi dell’antica tragedia di Sofocle si alternano alle definizioni che gli Egregi Uditori hanno restituito dopo l’ascolto di Antigone, in una cucitura fra il testo classico e la lingua dell’infanzia.

La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria. Info: tel/WhatsApp 371 1926476 – <mailto:[email protected]> [email protected]

Formare (per) Performare è ideato da Cristina Palumbo / Echidna Associazione Culturale con il Comune di Vigonza – Comunità Educante e promosso da Ablogos Associazione Culturale nell’ambito del programma Cultura 2025 – Programma Regionale Veneto del Fondo Sociale Europeo Plus 2021–2027, DGR n. 490/2025.

Rosanna Sfragara, attrice, si è formata tra Verona, Bologna, Parigi e Atene. Due gli incontri che hanno segnato in modo particolare il suo percorso: quello con il regista greco Theodoros Terzopoulos e il suo metodo di lavoro sul Tragico e quello con la regista e drammaturga Letizia Quintavalla, figura di riferimento del teatro di ricerca per l’infanzia. Con Quintavalla e altre diciannove attrici ha fondato nel 2012 il Collettivo Progetto Antigone, che ha ideato Parole e Sassi. La storia di Antigone per le nuove generazioni, progetto di teatro e impegno civile rivolto alle bambine e ai bambini delle scuole primarie, vincitore dell’Eolo Award 2013. Dal 2010 cura progetti e attività dell’associazione culturale Armilla, rivolti anche a persone fragili, e dal 2015 fa parte di Tam Bottega d’Arte; è stata inoltre codirettrice artistica del progetto ministeriale di Tam Teatromusica 2018–2020.

Da molti anni sviluppa una ricerca fra arte e forme della memoria, con particolare attenzione alla figura e all’opera di Charlotte Delbo, cui ha dedicato anche la creazione scenica La Primavera.

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