Serenissime Dimore 2026 torna in Veneto: 15 concerti in 14 dimore storiche
Il festival di Asolo Musica si svolge dal 25 settembre al 25 ottobre nelle sette province del Veneto.
PADOVA - Dal 25 settembre al 25 ottobre 2026 torna Serenissime Dimore, il festival di Asolo Musica – Veneto Musica che porta 15 concerti in 14 luoghi storici distribuiti in tutte le sette province del Veneto. Il filo conduttore della seconda edizione è “Da Napoli a Venezia”, un percorso musicale che segue gli scambi artistici tra due capitali europee della musica fra Rinascimento e Settecento.
Con la direzione artistica di Vincenzo De Vivo, il cartellone allarga il raggio regionale del progetto nato per rileggere, attraverso i concerti nelle dimore storiche, la storia musicale delle ville venete. L’idea è mettere in relazione repertori e architetture: nelle ville cinquecentesche trovano spazio madrigale e “nuove musiche”, negli edifici seicenteschi la musica per ensemble da camera, nelle dimore settecentesche i repertori barocchi e nelle case patrizie rinnovate nell’Ottocento l’atmosfera dei concerti domestici.
Il viaggio musicale si apre a Villa Priuli Crisanti, a Villa del Ferro - Val Liona, venerdì 25 settembre, e si chiude nella stessa sede domenica 25 ottobre. In mezzo, un mese di appuntamenti tra Dolomiti, Polesine, terraferma veneziana, Colli Euganei, Trevigiano, Veronese e Vicentino.
Il tema 2026: da Napoli alla Serenissima
L’edizione 2026 guarda ai rapporti tra Napoli e Venezia, città che tra Cinquecento e Settecento si contesero un ruolo centrale nella vita musicale europea. Da una parte gli Ospedali veneziani, i teatri della Serenissima e l’editoria musicale lagunare; dall’altra i Conservatori napoletani e una scuola capace di diffondere in Europa compositori, cantanti e strumentisti.
Nel programma emergono figure come Alessandro e Domenico Scarlatti, Antonio Vivaldi, Nicola Porpora, Claudio Monteverdi e Georg Friedrich Händel. Il percorso segue non solo i grandi autori, ma anche la circolazione di musicisti, partiture, committenze aristocratiche e modelli culturali tra la corte partenopea e le scene veneziane. Il festival allarga inoltre lo sguardo ad altri protagonisti del tempo, come Torquato Tasso, Galileo Galilei e il cardinale Vincenzo Grimani.
I concerti già annunciati tra Padova, Verona e Vicenza
Tra gli appuntamenti diffusi nel calendario figura Villa Rosa a Teolo, sui Colli Euganei, dove è in programma “Consobrinæ” con il Duo Horiot - Bellini: Hermine Horiot Bellini al violoncello e Giovanni Bellini alla tiorba. Il programma comprende musiche di Domenico Gabrielli, Alessandro Scarlatti, Antonio Vivaldi, Giulio Taglietti, Robert de Visée, Nicola Francesco Haym e Marin Marais.
Domenica 18 ottobre alle 17.00, a Villa Cattarinetti Franco-Bertelè di Cerea, nel Veronese, è previsto “Dalla sonata al quartetto” con il Quartetto Palladio: Lisa Pivato e Gaia Varo ai violini, Silvia Comin alla viola e Luca Strozzo al violoncello. In scaletta musiche di Alessandro Scarlatti, Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven.
Venerdì 23 ottobre alle 20.30 il festival farà tappa a Villa Pisani Bonetti, a Bagnolo di Lonigo, con “Sonate e canzoni” eseguito dall’Ensemble Chiara Fonte: Ernesto Campagnaro ed Eleonora Zanne ai violini, Marcello Alemanno alla viola da gamba e Lisa Moroko al clavicembalo. Il programma propone pagine di Francesco Cavalli, Isabella Leonarda, Dario Castello, Biagio Marini, Tarquinio Merula, Giovanni Legrenzi, Marco Uccellini e Georg Muffat.
Sabato 24 ottobre alle 20.30, a Villa Molin di Padova, è attesa “Dissertazione armonica” con I Solisti Veneti - Ensemble Vivaldi: Lucio Degani ed Enzo Ligresti ai violini, Giuseppe Barutti al violoncello e Roberto Loreggian al clavicembalo. Le musiche sono di Antonio Vivaldi, Tomaso Albinoni e Giuseppe Tartini.
La chiusura è fissata per domenica 25 ottobre alle 17.00 a Villa Priuli Crisanti, a Villa del Ferro - Val Liona, con “Le Mercure Galant” del Quartetto Vanvitelli: Gian Andrea Guerra al violino, Rolando Moro al violoncello, Luigi Accardo al clavicembalo ed Elisa La Marca all’arciliuto. In programma brani di Michele Mascitti, Tomaso Albinoni e Georg Friedrich Händel.
Biglietti e informazioni per il pubblico
Il festival prevede un biglietto unico di 20 euro per tutti i concerti. L’acquisto è previsto in loco, a partire da un’ora prima dell’inizio di ciascun appuntamento. Per le informazioni al pubblico è disponibile Asolo Musica - Veneto Musica al numero 0423 950150.
Tra i concerti segnalati nel programma, uno dei passaggi dedicati al pieno Cinquecento porterà inoltre il festival alla Villa di Maser il 16 ottobre con “Tra parola e suono”, affidato all’Arco Amoroso Ensemble con Valentina Fin, Marta Fraccaroli, Alberto Rassu, Marco Baratto e Luca Pasqualetto.