Sesto al Reghena, il programma di Sexto ’Nplugged 2026: I Cani, Apparat, Altın Gün e WU LYF

In piazza Castello quattro serate dal 2 al 5 luglio: WU LYF unica data estiva in Italia, Apparat unica nel Centro-Nord.

15 giugno 2026 12:34
Sesto al Reghena, il programma di Sexto ’Nplugged 2026: I Cani, Apparat, Altın Gün e WU LYF -
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SESTO AL REGHENA - Due esclusive spiccano subito nel cartellone di Sexto ’Nplugged 2026: WU LYF in quella che viene annunciata come l’unica data estiva in Italia e Apparat per l’unica data estiva nel Centro-Nord Italia. Il festival tornerà in piazza Castello dal 2 al 5 luglio 2026 per la XXI edizione, con quattro serate che mettono insieme nomi internazionali e italiani in uno dei luoghi simbolo dell’estate culturale pordenonese.

La lineup comprende WU LYF, These New Puritans, Altın Gün, Il Mago del Gelato, Apparat, JoyCut e I Cani. Accanto ai live principali sono previsti anche dj set e appuntamenti collaterali, oltre alle collaborazioni formative e sociali già avviate dal festival con realtà del territorio.

Il programma giorno per giorno

Giovedì 2 luglio apriranno i These New Puritans, formazione inglese dell’Essex guidata dai fratelli Jack e George Barnett. Il gruppo porterà dal vivo anche il nuovo lavoro “Crooked Wing”, pubblicato nel 2025. A seguire saliranno sul palco i WU LYF (World Unite Lucifer Youth Foundation), band di Manchester diventata un nome di culto e attesa a Sesto al Reghena per quella che gli organizzatori indicano come l’unica data estiva italiana.

Venerdì 3 luglio il programma prevede prima Il Mago del Gelato, collettivo milanese che intreccia funk, jazz, afrobeat e sonorità mediterranee, e poi gli Altın Gün, gruppo con base ad Amsterdam. La band è in tour con il quinto album “Garip”, uscito il 20 febbraio, costruito attorno a brani di Neşet Ertaş riletti in chiave contemporanea.

Sabato 4 luglio toccherà ai JoyCut aprire la serata prima di Apparat, nome di riferimento dell’elettronica europea. La data di Sesto al Reghena viene presentata come unica tappa estiva nel Centro-Nord Italia, uno degli elementi più forti del cartellone 2026.

Domenica 5 luglio chiusura affidata a I Cani, tra i nomi più riconoscibili della scena italiana degli ultimi anni.

Dj set e appuntamenti collaterali

Il festival non si limita ai concerti principali. Venerdì 3 luglio, prima dei live, è previsto il set di Caterina, con una selezione musicale in linea con le atmosfere della serata tra psichedelia, groove e influenze mediterranee.

Sabato 4 luglio, prima dei concerti, sarà in consolle Noemi Second Sequence, parte del progetto Second Sequence insieme al musicista ANZWART, con un percorso tra elettronica, groove ipnotici e ricerca sonora contemporanea. Dopo i live della stessa sera è in programma il dj set di BLU (from JoyCut), batterista, producer e dj che ha collaborato anche con Gianni Maroccolo, ha performato per Biennale College Musica all’Arsenale di Venezia e ha composto per spettacoli di danza.

Sesto al Reghena, il programma di Sexto ’Nplugged 2026: I Cani, Apparat, Altın Gün e WU
Sesto al Reghena, il programma di Sexto ’Nplugged 2026: I Cani, Apparat, Altın Gün e WU

Domenica 5 luglio spazio anche a Foresta, cantautrice italo-brasiliana indipendente che ha pubblicato sei singoli, con una proposta che unisce arrangiamenti dal tocco jazzy, ritmi esotici e beat notturni.

Collaborazioni con scuole e inclusione sociale

Nel progetto 2026 proseguono anche le collaborazioni con ABA-Accademia di Belle Arti di Udine ed Enaip Fvg, attraverso una serie di percorsi formativi realizzati con gli studenti. Confermata inoltre la collaborazione con l’impresa sociale Laluna, indicata dagli organizzatori come parte del lavoro sull’inclusione sociale delle fasce più deboli.

La vicepresidente dell’associazione, Shaula Stefanutto, ha spiegato che l’obiettivo di queste collaborazioni è investire sulle persone e costruire una società più aperta e inclusiva.

Il festival e il legame con il territorio

Nelle dichiarazioni diffuse alla presentazione, la sindaca di Sesto al Reghena Zaida Franceschetti ha definito il festival un elemento identitario per la comunità, sottolineando il rapporto tra musica contemporanea e cornice storica del paese. Il presidente dell’associazione Sexto ’Nplugged Mauro Morassut ha invece richiamato il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e la collaborazione con i Comuni di Sesto al Reghena, Montereale Valcellina e Pordenone, indicando tra gli obiettivi anche la capacità di attirare pubblico da fuori regione e dall’estero.

Sulla stessa linea l’assessore regionale alla Cultura Mario Anzil, che ha messo l’accento sull’incontro tra qualità artistica e valore dei luoghi. In questo quadro il festival si inserisce in un territorio che continua a intrecciare eventi culturali e spazi di comunità, come racconta anche la vicenda del nuovo oratorio di San Pio X.

Informazioni utili e contatti

Sexto ’Nplugged 2026 si svolgerà a Sesto al Reghena, in provincia di Pordenone, da giovedì 2 a domenica 5 luglio, con i concerti in piazza Castello. Nel materiale diffuso dagli organizzatori sono riportati anche i contatti dell’Associazione culturale Sexto, con sede in piazza Castello 4: 0434 699134 e 329 8197867.

Per il pubblico, il dato più rilevante resta la struttura compatta del programma: quattro serate consecutive, due date esclusive sul piano geografico e una lineup che alterna elettronica, indie, psichedelia e contaminazioni internazionali senza spostare il baricentro fuori da Sesto al Reghena.

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