Paura nei boschi a Sgonico: donna cade e si rompe il femore, salvata dal Soccorso Alpino
Sgonico, donna del 1947 cade su un sentiero: frattura al femore e intervento rapido dei soccorsi.
SGONICO – Attimi di apprensione nel pomeriggio per una donna classe 1947, residente in zona, rimasta ferita in seguito a una caduta lungo un sentiero nei pressi dell’osteria Ai Pini. L’incidente le avrebbe provocato una frattura del femore, rendendo necessario l’intervento immediato dei soccorsi.
L’episodio si è verificato lungo il percorso sterrato che si snoda alle spalle dell’osteria Ai Pini. La donna si trovava in compagnia di alcuni familiari quando, per cause ancora in fase di ricostruzione, ha perso l’equilibrio finendo a terra. L’impatto è stato violento e ha subito fatto temere conseguenze serie all’arto inferiore.
I parenti presenti non hanno perso tempo e hanno allertato il Numero unico di emergenza 112, consentendo così l’attivazione immediata della macchina dei soccorsi.
La Sores ha inviato sul posto l’ambulanza e ha richiesto il supporto della stazione di Trieste del Soccorso Alpino. L’operazione si è svolta in tempi rapidi, tra le 16.30 e le 17 circa, con un intervento definito tempestivo ed efficace.
Complessivamente sono stati sei i soccorritori impegnati nelle operazioni, coordinate per garantire sicurezza e rapidità nelle manovre di assistenza.
Una volta raggiunta, la donna è stata stabilizzata dal personale sanitario direttamente sul posto. Successivamente è stata adagiata su un materassino a depressione, presidio fondamentale in caso di traumi sospetti agli arti o alla colonna, per evitare ulteriori complicazioni durante lo spostamento.
I soccorritori hanno quindi trasportato la ferita per circa duecento metri lungo il sentiero pianeggiante, fino al punto in cui l’ambulanza attendeva all’imbocco del percorso. Da lì è partita la corsa verso l’ospedale di Cattinara, dove la donna è stata affidata alle cure del personale medico per gli accertamenti e le terapie del caso.
L’intervento si è concluso senza ulteriori criticità, grazie alla rapidità di attivazione e alla sinergia tra i diversi operatori coinvolti.