ShorTS 2026 annuncia Italia in ShorTS, ShorTS Express ed Eco-ShorTS

Dal 26 giugno al 4 luglio la 27ª edizione: annunciati i programmi curati da Massimiliano Nardulli.

19 maggio 2026 11:22
ShorTS 2026 annuncia Italia in ShorTS, ShorTS Express ed Eco-ShorTS -
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TRIESTE – Lo ShorTS International Film Festival annuncia tre sezioni a concorso della 27ª edizione, in programma a Trieste dal 26 giugno al 4 luglio 2026. Si tratta di “Italia in ShorTS”, “ShorTS Express” ed “Eco-ShorTS”, che entreranno nel palinsesto dei concorsi insieme a “Maremetraggio”, “Shorter Kids'n'Teens”, “ShorTS Horror Picture Show” e “ShorTS Immersive”. La direzione artistica è affidata a Maurizio di Rienzo.

La selezione delle tre sezioni annunciate è curata da Massimiliano Nardulli. Nel programma trovano spazio cortometraggi italiani, opere di brevissima durata provenienti da diversi Paesi e lavori dedicati ai temi ambientali, con premi assegnati dal pubblico e riconoscimenti tecnici.

Nel panorama cittadino degli appuntamenti dedicati al cinema, la programmazione di ShorTS si affianca ad altre rassegne triestine e ai corti del Trieste Film Festival, mantenendo una propria identità centrata sul formato breve e sulle sue diverse declinazioni.

Italia in ShorTS

La sezione “Italia in ShorTS” presenta 10 cortometraggi scelti dalla produzione italiana recente di cinema breve. Tra i titoli indicati dal festival c’è “Napoli 2500” di Alessandro Rak, realizzato nel 2025, definito come un viaggio visionario e poetico.

In concorso anche “From the Sewers” di Nicola Eddy, del 2025. Il regista aveva vinto la stessa sezione nell’edizione precedente con “HOW TO WRITE, an AI guide in four steps”. Nel nuovo lavoro, un professore perde la cognizione della realtà tra i propri ricordi e un’intelligenza artificiale che ha progettato.

La selezione comprende inoltre “Storia semiseria di un piccione viaggiatore” di Alessandro Capitani, del 2026, interpretato da Alessandro Haber, e l’anteprima mondiale di “’O Cunto d’Angelica” di Antonello Matarazzo, realizzato nel 2025.

I cortometraggi di “Italia in ShorTS” concorrono per il Premio del pubblico al miglior cortometraggio, del valore di 2.000 euro, per il Premio AMC al miglior montaggio e per il Premio Panalight per la miglior regia e fotografia. Gli ultimi due riconoscimenti consistono in attrezzature tecniche destinate ai successivi progetti degli autori.

ShorTS Express

“ShorTS Express” riunisce 23 cortometraggi di brevissima durata, compresi tra 1 e 5 minuti. La sezione è pensata come percorso di esplorazione tra cinematografie provenienti da 19 Paesi di produzione, attraversando generi e forme narrative diverse.

Nel programma sono segnalati due cortometraggi diretti da registe italiane. “La pista d’oro” di Viren Beltramo, del 2026, è un ritratto visivo e sonoro del kartodromo nei pressi di Roma, attivo dal 1963 e considerato tra i circuiti kartistici più tecnici e prestigiosi a livello internazionale.

L’altro titolo italiano evidenziato è “Fiato” di Maria Luisa Usai, del 2025. Il corto utilizza immagini di un archivio personale girate sott’acqua come base visiva per interrogare sé stessi e il mondo naturale, in una riflessione ad alta voce attraversata da creature femminili e onde in movimento.

Tra gli altri lavori segnalati figurano “1Q89” del rumeno Mihai Grecu, del 2025, corto sperimentale che prende spunto dal crollo della dittatura di Nicolae Ceaușescu; “So I Hear You Left the Country” di Ella Kohn, giurata nell’edizione 2022 dello ShorTS, che nel 2026 racconta il viaggio di una donna alla ricerca di una nuova vita in Oriente; e “Le Passage” del regista e produttore libanese Josef Khallouf, del 2025.

I cortometraggi di “ShorTS Express” sono in gara per il Premio del pubblico al miglior cortometraggio, del valore di 1.000 euro.

Eco-ShorTS

La sezione “Eco-ShorTS” è composta da 9 cortometraggi dedicati alla tematica ambientale. I film selezionati affrontano in modi diversi cosa significhi oggi pensare, vivere e immaginare concetti ecologici.

Tra i titoli in programma c’è “Common Pear” dello sloveno Gregor Božič, del 2025, in cui una squadra di scienziati analizza materiali d’archivio di agricoltori del passato per comprendere il loro legame con la terra.

La selezione include anche “Giants” dell’inglese Andy Berriman, del 2025, una rilettura sovversiva del “Don Chisciotte” di Cervantes ambientata in una città devastata dall’austerità, e “Atomic Secrets” della kazaca Zhanana Kurmasheva, del 2025. Quest’ultimo è un documentario su Dmitry Kalmykov, scienziato ucraino che ha lavorato sulle conseguenze del disastro di Chernobyl e che oggi dedica la propria vita allo studio dell’eredità radioattiva del poligono nucleare di Semipalatinsk, in Kazakistan.

I corti di “Eco-ShorTS” concorrono per il Premio del pubblico al miglior cortometraggio a tematica ambientale, del valore di 1.000 euro.

Enti e collaborazioni

Lo ShorTS International Film Festival è realizzato grazie a Mic – Direzione Generale Cinema, Regione Friuli Venezia Giulia - Assessorato alla Cultura, Regione Friuli Venezia Giulia - Assessorato alle Attività Produttive e al Turismo, Comune di Trieste, Fondazione CRTrieste, Fondazione K. F. Casali e Bazzara Caffè.

Il festival ringrazia la Comunità Greco-Orientale di Trieste per l’utilizzo della Sala Xenia ed è inserito nella rassegna “Trieste Estate 2026”.

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