ShorTS IFF a Trieste, il 29 giugno 2026 tra cinema immersivo, corti per ragazzi e Eco-ShorTS
Dalla Sala Xenia al Giardino Pubblico, terza giornata della 27ª edizione con esperienze immersive e cortometraggi
TRIESTE - Quattro appuntamenti scandiscono la terza giornata dello ShorTS International Film Festival, in programma lunedì 29 giugno 2026 tra Sala Xenia, Cinema Ariston, Teatro Miela e Giardino Pubblico. Il cartellone della 27ª edizione mette insieme cinema immersivo, proiezioni per bambini e ragazzi, una selezione dedicata al rapporto tra persone e ambiente e il secondo blocco della sezione Maremetraggio.
Si parte alle ore 16 alla Sala Xenia, dove fino alle 20 sarà possibile vedere i cinque lavori in 6DoF della sezione Immersive attraverso visori personalizzati. Il formato consente di percepire i 360 gradi dello spazio e del tempo del racconto, con la possibilità di muoversi nell'esperienza da diversi punti di vista. Per partecipare è prevista la prenotazione su maremetraggio.com.
I corti scelti dai bambini di Trieste
Alle 17 il programma si sposta al Cinema Ariston con “Kids”, proposta della sezione Shorter Kids'n'Teens. In sala arrivano 10 cortometraggi selezionati da bambini e bambine delle scuole primarie di Trieste, nella fascia 6-10 anni, che durante l'anno scolastico hanno preso parte al percorso di alfabetizzazione cinematografica “Cinema in corsivo”.
La selezione nasce quindi da un lavoro fatto direttamente con i più piccoli e porta sullo schermo uno sguardo costruito dentro le scuole cittadine da giovani spettatori appassionati di cinema.
Eco-ShorTS al Teatro Miela
Alle 19 il Teatro Miela ospita le nove opere della sezione Eco-ShorTS, dedicate al rapporto tra esseri umani e ambiente. Tra i titoli annunciati c'è Common Pear (2025) dello sloveno Gregor Božič: il film segue una squadra di scienziati impegnata ad analizzare materiali d'archivio di agricoltori del passato per capire il loro legame con la terra.
Nella stessa sezione figura anche Giants (2025) dell'inglese Andy Berriman, rilettura del Don Chisciotte di Cervantes ambientata in una città devastata dall'austerità. Completa il gruppo dei film segnalati Atomic Secrets (2025) della kazaca Zhanana Kurmasheva, documentario dedicato a Dmitry Kalmykov, scienziato ucraino che ha lavorato sulle conseguenze del disastro di Chernobyl e oggi studia l'eredità radioattiva del poligono nucleare di Semipalatinsk, in Kazakistan.
Maremetraggio al Giardino Pubblico
Dalle 21.15 la giornata prosegue al Giardino Pubblico con il secondo blocco di cortometraggi della sezione Maremetraggio. Tra le opere in programma c'è Ce qu'on laisse derrière / What We Leave Behind di Jean-Sébastien Hamel e Alexandra Myotte, produzione canadese del 2025 che racconta la lunga giornata di un uomo ferito alla ricerca della parte di sé lasciata indietro molti anni prima.
La terza giornata del festival si sviluppa così lungo un percorso che attraversa formati e pubblici diversi: dall'esperienza immersiva del pomeriggio ai corti per l'infanzia, fino ai lavori a tema ambientale e alla selezione serale di Maremetraggio al Giardino Pubblico.