Silea taglia del 34% le emissioni di CO2: più caldo entro il 2050 e nuovi cantieri green
Il Consiglio comunale ha aggiornato il Paesc: obiettivo meno 55% entro il 2030, con focus su caldo, piogge intense e costi dell’energia.
SILEA - Emissioni di CO2 in calo del 34% rispetto al 2007, ma anche temperature in aumento e un’attenzione crescente al peso delle bollette sulle famiglie. È questo il quadro emerso a Silea con l’approvazione in Consiglio comunale del secondo monitoraggio del Paesc, il Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima, votato nella seduta di lunedì 5 ottobre 2026 insieme al rafforzamento degli obiettivi del Patto dei sindaci.
Per il Comune il nuovo traguardo resta quello già indicato a livello europeo: -55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2007. Il monitoraggio aggiornato fotografa una riduzione importante delle emissioni sul territorio comunale, mentre sul fronte climatico le proiezioni Arpav indicano scenari più critici per i prossimi decenni.
I numeri del monitoraggio: CO2 in calo e popolazione in crescita
Secondo il nuovo inventario delle emissioni, riferito al 2024, la diminuzione dell’anidride carbonica prodotta sul territorio comunale è del 34 per cento rispetto al 2007. Il calo sale al 39 per cento se il dato viene letto per abitante, in un contesto in cui i residenti sono passati da 9.840 a 10.542.
La riduzione più marcata riguarda edifici e impianti comunali, con emissioni scese del 61 per cento. Ancora più netto il dato dell’illuminazione pubblica, rinnovata con tecnologia LED, che ha fatto registrare un calo dell’82 per cento.
Tra gli interventi indicati dal Comune c’è la riqualificazione della scuola primaria Vivaldi di via Roma, trasformata in edificio a energia quasi zero grazie a fotovoltaico, pompa di calore, illuminazione LED e nuovi serramenti. L’investimento complessivo è stato di 1,23 milioni di euro, con oltre 850 mila euro coperti da contributi statali del Gestore dei servizi energetici. Alla scuola primaria Tiepolo di Lanzago è stata invece ricostruita la palestra con adeguamento sismico ed energetico, mentre sul tetto del municipio è stato installato un impianto fotovoltaico da 19 kilowatt.
Caldo in aumento e piogge più intense: cosa dicono le proiezioni
Nel territorio comunale oggi si registrano in media 50 giorni l’anno oltre i 30 gradi. Da qui al 2050, secondo le proiezioni climatiche di Arpav richiamate in Consiglio, i giorni con queste temperature potrebbero aumentare in media di altri 17 ogni anno, con estati più asciutte e piogge autunnali più intense.
Lo scenario considerato è quello intermedio, quindi non il più severo tra quelli ipotizzati, e presuppone comunque l’adozione di misure di contenimento delle emissioni a livello globale.
Per questo il Paesc non si concentra solo sulla riduzione dei gas serra, ma anche sull’adattamento. In questa direzione si muovono il Piano delle acque, che individua le criticità idrauliche del territorio e gli interventi per la gestione della pioggia, e il Piano ecosistemico approvato nel 2026, pensato per accompagnare le trasformazioni urbane integrando energia, spazi pubblici, verde e mobilità.
Silea partecipa inoltre al progetto europeo Deca, finanziato dal programma Interreg Europe e coordinato dalla Provincia di Treviso in una rete di dieci Comuni. Il territorio comunale ha il ruolo di area pilota anche per il confronto su soluzioni pratiche come la scelta di alberi più resistenti a caldo e siccità. A febbraio, in via Alzaia, sono state messe a dimora 165 piante autoctone grazie a un finanziamento della Provincia di Treviso.
Bollette, povertà energetica e prossimi interventi
Nel monitoraggio trova spazio anche l’indice di povertà energetica, cioè il rapporto tra spesa energetica e reddito familiare. A Silea una famiglia spende in media 2.375 euro all’anno per l’energia, a fronte di un reddito medio di 44.133 euro. L’indice è quindi del 5,38 per cento.
Il tema, sottolinea il Comune, pesa soprattutto in una fase in cui i costi dell’energia possono tornare a salire. In quest’ottica il piano guarda non solo alle emissioni ma anche agli effetti economici sulle famiglie.
Sul fronte della mobilità, dal 2022 sono stati investiti circa 2,4 milioni di euro in piste ciclabili. La rete ha raggiunto i 18 chilometri e questo ha permesso a Silea di ottenere per cinque anni consecutivi il riconoscimento di Comune Ciclabile della FIAB.
Tra gli interventi previsti c’è il completamento del nuovo percorso ciclabile lungo lo Stradon, lo storico viale di Villa Tiepolo Passi, che collegherà a Carbonera la GiraSile, la pista che segue il corso del fiume Sile. Per l’opera nel 2025 è stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica: l’investimento previsto è di 725 mila euro, finanziato per circa la metà dalla Regione del Veneto.
Nella stessa seduta del Consiglio sono state approvate anche le linee programmatiche di mandato 2026-2031, che prevedono ulteriori tratti di piste ciclabili e nuove colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.
Comunità energetica e obiettivi al 2030
L’assessore all’Ambiente Riccardo Cavallo ha indicato tra i prossimi passaggi il lavoro sulla comunità energetica rinnovabile di area vasta, sviluppata con il Consiglio di Bacino Priula. L’obiettivo è permettere a cittadini, imprese ed enti di produrre e condividere energia pulita sul territorio, con un effetto atteso anche sui costi in bolletta.
La sindaca Angela Trevisin ha collegato il tema climatico alla dimensione locale e sociale, richiamando sia gli investimenti fatti dal Comune per ridurre i consumi e produrre energia da fonti rinnovabili, sia la necessità di strumenti concreti per le famiglie più esposte ai rincari. Un percorso che si inserisce nel quadro dei piani locali per il clima, come mostrano anche esperienze di monitoraggio del PAESC di Cavallino Treporti.
A Silea il monitoraggio approvato in Consiglio conferma intanto due linee di lavoro già fissate: ridurre del 55 per cento le emissioni entro il 2030 rispetto al 2007 e proseguire, accanto agli interventi energetici, con opere per la gestione dell’acqua, nuove ciclabili e misure contro la povertà energetica.