Silea porta il Sile al confronto europeo sul turismo sostenibile con delegazioni da 14 Paesi

Centro Educativo di Progettazione e Hosting Internazionale di Treviso.

29 settembre 2026 17:39
Silea porta il Sile al confronto europeo sul turismo sostenibile con delegazioni da 14 Paesi -
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SILEA - Il fiume Sile, la mobilità lenta e il ruolo delle comunità locali nello sviluppo del turismo: sono stati questi i temi al centro dell'incontro internazionale ospitato lunedì 28 settembre 2026 nella sala consiliare del Comune di Silea, con le delegazioni del progetto europeo “EcoActive Citizens for a Sustainable Europe”.

L'appuntamento ha riunito rappresentanti coinvolti in un percorso transnazionale finanziato dal programma dell'Unione europea CERV, dedicato a cittadini, uguaglianza, diritti e valori. A organizzare la mattinata è stato il C.E.P.H.I., Centro Educativo di Progettazione e Hosting Internazionale di Treviso.

Per Silea l'incontro ha avuto anche un valore operativo: l'amministrazione comunale ha ribadito la linea di valorizzazione del patrimonio naturalistico locale, a partire dal fiume Sile, come risorsa da tutelare e allo stesso tempo rendere capace di generare ricadute concrete per residenti, attività economiche e accoglienza.

Il racconto del territorio alle delegazioni europee

Dopo il saluto della sindaca Angela Trevisin, l'assessora al Turismo Giulia Lauro ha presentato il territorio di Silea partendo proprio dal Sile e dal suo patrimonio ambientale. Al centro dell'intervento anche i temi della mobilità lenta, del cicloturismo, dei prodotti e delle tradizioni locali e del contributo delle comunità allo sviluppo sostenibile.

Secondo quanto emerso nel confronto, la sfida condivisa da realtà europee anche molto diverse è far crescere il turismo senza consumare suolo e senza impoverire il territorio che lo rende possibile. Un principio che, nelle intenzioni dell'amministrazione insediata lo scorso maggio, si traduce nella tutela di un ambiente fruibile ogni giorno da cittadini e visitatori.

La sindaca Trevisin ha sottolineato che un fiume vivo, percorribile e conosciuto può portare benefici diffusi: dalla qualità della vita di chi abita a Silea fino alle opportunità per esercizi pubblici, attività commerciali e famiglie che scelgono di investire nell'accoglienza.

Silea porta il Sile al confronto europeo sul turismo sostenibile con delegazioni da 14

Le buone pratiche presentate da sette Paesi

Nella seconda parte della mattinata sono state presentate le esperienze di sette Paesi: Portogallo, Spagna, Croazia, Malta, Finlandia, Polonia e Bulgaria. I casi illustrati spaziano dalle coste e isole del Mediterraneo fino alle aree naturali del Nord Europa.

Pur con contesti molto diversi, il filo conduttore è stato lo stesso: legare il turismo alla tutela dell'ambiente, alla salvaguardia del patrimonio culturale e al coinvolgimento diretto delle comunità locali. Su questi temi si è concentrato anche il confronto conclusivo, dedicato alla partecipazione dei cittadini e allo scambio di pratiche tra amministrazioni e territori europei.

Il progetto europeo e gli obiettivi

“EcoActive Citizens for a Sustainable Europe” coinvolge 14 Paesi europei ed è stato finanziato per rafforzare la cooperazione tra comunità locali, promuovendo sostenibilità, economia circolare e impegno civico.

Il progetto trova applicazione anche su attività molto concrete: educazione ambientale, gestione ecologica dei rifiuti, coinvolgimento di cittadini e scuole nei percorsi di transizione ecologica ed economia circolare. L'obiettivo dichiarato è la costruzione di una rete di attori locali, enti e municipalità capace di condividere buone pratiche e produrre effetti duraturi nei territori.

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