Slovenia, dietrofront: revocato l'obbligo del tampone negativo
Il governo sloveno ha revocato l'obbligo del tampone negativo per i lavoratori transfrontalieri e per alcune altre categorie di persone PROVENIENTI DA UN PAESE UE O AREA SCHENGEN CON QUADRO EPIDEMIOLO...
A cura di
La Redazione
05 febbraio 2021 21:01
Il governo sloveno ha revocato l'obbligo del tampone negativo per i lavoratori transfrontalieri e per alcune altre categorie di persone PROVENIENTI DA UN PAESE UE O AREA SCHENGEN CON QUADRO EPIDEMIOLOGICO MIGLIORE rispetto alla Slovenia (tra i quali l'Italia).
Ecco in dettaglio quali sono le categorie:
- lavoratori migranti giornalieri con rapporto di lavoro in uno degli Stati EU o altri stati Schengen;
- persone che attraversano il confine quotidianamente o occasionalmente per motivi scolastici e di studio;
- cittadini di uno Stato EU o altri stati dell’area Schengen provenienti da un altro Stato EU o Schengen dove hanno svolto attività di assistenza e aiuto a persone con necessità o membri della famiglia, accudimento di minori, lavori di manutenzione su edifici privati o terreni di proprietà o in affitto, oppure hanno agito per evitare rischi alla salute, alla vita o ai beni, e rientrano entro 12 ore dall’attraversamento del confine;
- persone che hanno un appuntamento fissato in Slovenia per una visita medica o altra prestazione sanitaria e rientrano subito dopo l’espletamento della prestazione. Se l’appuntamento è fissato per una persona minorenne, l’ingresso in Slovenia è consentito anche al suo accompagnatore alle stesse condizioni.