Soave, due serate speciali ad agosto per la mostra di Sergio Padovani
Venerdì 7 e 21 agosto alle 21 nella Chiesa di Santa Maria dei Padri Domenicani. Prenotazione al 3204674763, ingresso gratuito.
SOAVE - Due appuntamenti serali per entrare meglio nella mostra “Sergio Padovani. Croci incomplete”, ospitata nella Chiesa di Santa Maria dei Padri Domenicani. A agosto 2026 il borgo veronese propone infatti due incontri alle ore 21: venerdì 7 agosto con l’artista Sergio Padovani e venerdì 21 agosto con la curatrice Roberta Tosi, che guiderà il pubblico tra le opere in esposizione. La partecipazione è su prenotazione, al numero 3204674763.
La mostra rientra nella seconda edizione di “Soave Impressioni d’Arte” e resterà visitabile fino al 6 settembre 2026, con ingresso gratuito. Il progetto è promosso dall’Associazione SoaveCultura e dal Comune di Soave, in collaborazione con la Fondazione THE BANK ETS - Istituto per gli Studi sulla Pittura Contemporanea.
Le date da segnare
Il primo appuntamento è fissato per venerdì 7 agosto, quando il pubblico potrà dialogare direttamente con Sergio Padovani, pittore contemporaneo al centro del percorso espositivo. Il secondo incontro è in programma venerdì 21 agosto, sempre alle 21, con una visita guidata affidata a Roberta Tosi, storica dell’arte e curatrice della mostra.
Entrambe le serate si tengono nella sede dell’esposizione, la Chiesa di Santa Maria dei Padri Domenicani, nel centro di Soave. L’iniziativa è pensata per offrire ai visitatori un approfondimento sulle opere e sui temi che attraversano il percorso.
La mostra e le opere in esposizione
“Croci incomplete” propone un itinerario nell’universo pittorico di Padovani, artista che intreccia suggestioni della pittura classica medievale e sensibilità contemporanea. Nel materiale diffuso per la mostra si parla di un percorso composto da venti opere, mentre nella presentazione iniziale vengono indicate sedici opere, tutte accomunate da una ricerca che mette al centro immagini archetipiche, tensione spirituale e condizione umana.
Le tele e i lavori esposti affrontano il rapporto tra terreno e trascendente, grazia e sconfitta, dolore e possibilità di riscatto. La tecnica di Padovani utilizza colori, bitume e resina per costruire immagini che interrogano lo spettatore sulla fragilità dell’esistenza e sul significato del sacro nella vita quotidiana.
Tra i lavori citati c’è il “Trittico Origine, Esistenza, Fine”, realizzato per una mostra parigina lo scorso anno, presentato come un racconto visivo sul ciclo della vita. Al centro del percorso c’è poi l’opera che dà il titolo all’esposizione, “Croci Incomplete”, indicata come il fulcro dell’intera mostra.
Le parole dell’artista e della curatrice
Padovani spiega che il riferimento alla croce va letto oltre la sola dimensione religiosa. Per l’artista, il nucleo formato da due linee perpendicolari e dai quattro punti cardinali rappresenta il centro della sua pittura e rimanda a ciò che ogni persona considera sacro: la famiglia, i figli, il lavoro, l’amore. Da qui l’idea di un percorso esistenziale che attraversa la condizione umana.
Roberta Tosi sottolinea invece il rapporto diretto tra l’arte di Padovani e la realtà, senza passare da bozzetti o studi preparatori. Secondo la curatrice, incontrare queste opere significa misurarsi con inquietudini, paure e incertezze, ma anche con quel senso di sacralità che continua ad appartenere all’esperienza umana. In questo quadro si inseriscono anche progetti che mettono in dialogo arte contemporanea e memoria dei luoghi, come accade in Forte Col Roncone.
Chi organizza e come partecipare
La seconda edizione di “Soave Impressioni d’Arte” è organizzata dall’Associazione SoaveCultura con il Comune di Soave, in collaborazione con Fondazione THE BANK ETS. L’iniziativa ha il sostegno del Comune di Soave e della Camera di Commercio di Verona, il patrocinio della Regione Veneto e di RAI Veneto, oltre alla partnership di Destination Verona Garda.
Per partecipare agli incontri del 7 e 21 agosto è richiesta la prenotazione telefonica al 3204674763. La mostra “Sergio Padovani. Croci incomplete” resta aperta fino al 6 settembre 2026 nella Chiesa di Santa Maria dei Padri Domenicani di Soave, con ingresso gratuito.