Due soccorsi in poche ore in Fvg, giovane colpito da un masso alla testa | FOTO
Due interventi del Soccorso Alpino tra Malborghetto Valbruna e Val Rosandra: feriti una donna e un giovane colpito da un masso.
Due interventi nel pomeriggio per il Soccorso Alpino, impegnato prima nell’area di Malborghetto Valbruna, in provincia di Udine, e poi in Val Rosandra, nel territorio di San Dorligo della Valle, dove un giovane è stato colpito alla testa da un masso mentre si trovava nel torrente.
Giovane colpito da un masso in Val Rosandra
L’intervento più delicato si è concluso poco fa a San Dorligo della Valle, nel Triestino. Tra le 17.30 e le 19 la stazione di Trieste del Soccorso Alpino è stata attivata insieme all’ambulanza del 118 e all’elisoccorso regionale dopo una chiamata arrivata tramite Nue112 alla Sores.
A chiedere aiuto per un giovane del 2005, ferito mentre si trovava in Val Rosandra per fare il bagno nel torrente. Il ragazzo è stato colpito alla testa da un masso ed è caduto in acqua. Dopo il colpo è riuscito a riprendersi e, aiutato dagli amici, è tornato a riva.
Recupero complesso nella forra
Sul posto sono arrivati sei soccorritori della stazione di Trieste, tra cui un infermiere soccorritore, insieme a due sanitari dell’equipaggio dell’ambulanza.
Il giovane, ferito alla parte posteriore del capo, è stato stabilizzato e imbarellato. La zona però era particolarmente difficile: una forra stretta, dove l’evacuazione via terra sarebbe stata lunga e faticosa.
Per questo è stato deciso il recupero con l’elisoccorso regionale. Dall’elicottero sono stati calati prima il tecnico di elisoccorso e poi il medico, con una verricellata di circa 70 metri.
L’operazione è stata delicata anche per la conformazione del luogo, molto stretto. Decisiva la precisione del pilota, che ha permesso di controllare la forte turbolenza generata dall’elicottero.
Escursionista ferita sotto il Rifugio Pellarini
Nel primo pomeriggio, invece, i soccorritori erano intervenuti a Malborghetto Valbruna, in provincia di Udine.
Una donna di Roma, nata nel 1965, si è procurata una forte distorsione al ginocchio mentre stava scendendo dal Rifugio Pellarini, a quota 1400 metri, lungo un sentiero alternativo a quello principale.
Recuperata con il triangolo di evacuazione
La Sores ha attivato la stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza e l’elisoccorso regionale.
È stato proprio l’elicottero a risolvere l’intervento: il tecnico di elisoccorso è stato sbarcato con il verricello usando circa 60 metri di cavo. La donna è stata recuperata con il triangolo di evacuazione e poi affidata all’ambulanza.
L’intervento si è concluso attorno alle 15.