Società benefit e sanità, Riccardi da Tavagnacco: alleanza con il pubblico

Riccardi ha ribadito che la regia pubblica resta indispensabile per garantire regole, sicurezza, standard elevati e controlli rigorosi.

26 settembre 2026 14:57
Società benefit e sanità, Riccardi da Tavagnacco: alleanza con il pubblico -
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TAVAGNACCO - Nel dibattito sul futuro della sanità regionale, l'assessore del Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi indica una strada precisa: rafforzare il rapporto tra pubblico, cooperazione e società benefit per dare risposte più rapide e adeguate ai bisogni di salute. Il tema è stato al centro del convegno “La persona protagonista del proprio percorso di salute: il ruolo delle società benefit nel servizio sanitario”, ospitato il 26 settembre 2026 allo Skylevel Business Center di Feletto Umberto e organizzato dal centro Riabilita Fvg.

Secondo Riccardi, tra un sistema pubblico che non può rinunciare alla propria missione e il rischio di una gestione spinta dalla sola logica finanziaria, esiste una terza via fondata sul sistema sussidiario e sul partenariato con realtà capaci di coniugare efficienza e vocazione sociale.

Società benefit e sanità, Riccardi da Tavagnacco: alleanza con il pubblico

Il nodo: risposte più veloci ai bisogni di cura

Nel suo intervento, l'assessore alla Salute e Politiche sociali ha spiegato che l'attuale organizzazione sanitaria incontra difficoltà crescenti nel rispondere a bisogni di cura sempre più complessi. Alla base, ha osservato, ci sono vincoli, rigidità e modelli gestionali che procedono più lentamente dell'evoluzione della domanda di salute.

Riccardi ha ribadito che la regia pubblica resta indispensabile per garantire regole, sicurezza, standard elevati e controlli rigorosi. Ma ha anche sostenuto che la sola struttura pubblica non può pensare di affrontare da sola ogni complessità, in un quadro in cui le riforme strutturali vengono definite non più rinviabili.

Il rischio, ha aggiunto, è quello di compromettere il principio di equità: chi dispone di maggiori risorse economiche riesce a trovare soluzioni tempestive, mentre le fasce più fragili rischiano di restare escluse o di ricevere una tutela insufficiente.

Partenariato pubblico-privato e investimenti diretti

L'assessore ha richiamato la tradizione del territorio regionale, legata ai principi di sussidiarietà e di economia sociale di mercato, invitando a superare le contrapposizioni ideologiche tra pubblico e privato. In questa cornice ha collocato la necessità di un'alleanza più ampia con le società benefit e con i corpi intermedi.

Riccardi ha insistito in particolare su un punto: il partenariato pubblico-privato, per essere credibile, deve prevedere anche un impegno finanziario diretto da parte del settore privato. Solo così, secondo l'assessore, si dimostra una condivisione reale del progetto e non soltanto formale.

La spesa sanitaria e il caso Friuli Venezia Giulia

Nel passaggio più politico del suo intervento, Riccardi ha definito questa impostazione una scelta inevitabile per continuare a garantire risposte adeguate ai cittadini. Ha parlato di due visioni ideologiche contrapposte e della necessità di superare i vecchi schemi gestionali, sostenendo che il modello basato sulla spesa a piè di lista non sia più sostenibile.

Richiamando i dati del Friuli Venezia Giulia, l'assessore ha ricordato che la spesa sanitaria pro capite regionale è superiore di alcune decine di euro rispetto alla media. L'obiettivo, ha precisato, non è tagliare i costi, ma spendere meglio e valorizzare le eccellenze già presenti sul territorio.

Chi è intervenuto al convegno di Feletto Umberto

L'incontro ha approfondito le potenzialità pratiche delle società benefit nel percorso di cura del paziente e nelle relazioni con le pubbliche amministrazioni territoriali.

I lavori sono stati moderati dalla giornalista Antonella Lanfrit. In apertura sono intervenuti il sindaco di Tavagnacco Giovanni Cucci e la presidente dell'Ordine dei medici di Udine Anna Maria Bergamin Brancale.

Tra i relatori hanno preso la parola anche Alceste Santuari, docente di Economia dell'Università di Bologna e membro del Comitato scientifico di Assobenefit, Nicola Collini, ceo e direttore sanitario del centro Riabilita Fvg, Elena Rocco, ricercatrice Uniud e promotrice dell'Accademia Libere Abilità, e Ranieri Zuttion, direttore dell'area Welfare della Direzione centrale Salute della Regione Fvg.

Società benefit e sanità, Riccardi da Tavagnacco: alleanza con il pubblico

In chiusura Riccardi ha collegato questa impostazione alle radici dell'autonomia regionale e all'esperienza della ricostruzione post terremoto, indicandola come un modello capace non solo di ricostruire, ma di anticipare il futuro.

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