Soligo, sindaci e Avis insieme per promuovere la cultura della donazione

Al Bon Bozzolla l’iniziativa “Istituzioni Unite per la Vita” con i Comuni del territorio e le Avis della zona.

08 novembre 2026 10:37
Soligo, sindaci e Avis insieme per promuovere la cultura della donazione -
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Istituzioni unite per la vita: i comuni del territorio insieme ad avis per promuovere la cultura della donazione

Ieri al Bon Bozzolla di Soligo un’iniziativa intercomunale per sensibilizzare sul valore e la gratuità del dono di sangue, plasma ed emoderivati. Sindaci e amministratori locali al fianco delle Avis della zona per lanciare un messaggio condiviso di solidarietà e responsabilità civica Soligo, 8 novembre 2026

Riunire le istituzioni per promuovere la cultura della donazione e ribadire che la tutela della salute è una responsabilità collettiva. Con questo intento ieri mattina si è svolta l’iniziativa Istituzioni Unite per la Vita promossa dalle Avis Comunali di Farra di Soligo, Follina, Miane, Pieve di Soligo-Refrontolo e Sernaglia della Battaglia. Sindaci e amministratori locali si sono dati appuntamento insieme a presidenti e volontari Avis questa mattina al Bon Bozzolla di Soligo. Un momento di partecipazione istituzionale pensato per rafforzare il legame tra associazionismo di volontariato e amministrazioni pubbliche, facendo della collaborazione tra Comuni uno strumento concreto per diffondere la cultura del dono. Al centro dell’iniziativa, la necessità di sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della donazione volontaria, gratuita, anonima e consapevole di sangue e plasma, risorse indispensabili per il funzionamento del sistema sanitario e per garantire cure e terapie a migliaia di persone.

Amministratori e Avis del territorio

Ampia la delegazione dei partecipanti e sostenitori dell’iniziativa, tra questi per il Comune di Sernaglia della Battaglia, il sindaco Mirco Villanova e l’assessore Daniel Frezza. Per il Comune di Follina, la sindaca Paola Carniello, l’assessore Caterina Toffolatti. Per Refrontolo, il sindaco Mauro Canal e il vicesindaco Matteo Corbanese, l’assessore Federica Meneghel, il capogruppo Roberto Collodel, il consigliere Roberto De Stefani. Per Farra di Soligo, il sindaco Mattia Perencin e la vicesindaca Silvia Spadetto; per Pieve di Soligo, l’assessore Federico Fantin, l’assessore Eleonora Sech, la consigliera Carla Ranieri. Per Miane, il sindaco Moreno Guizzo, l’assessore Diego Conte e la consigliera comunale Martina Zamai. Presenti anche Paolo Zanatta, presidente dell’Avis Provinciale di Treviso e Stefano Pontello responsabile operativo delle unità di raccolta Avis della Marca.

L’assessore regionale al Sociale, Paola Roma ha inviato un messaggio di sostegno e apprezzamento. «Sangue, plasma ed emoderivati rappresentano infatti risorse salvavita insostituibili e non riproducibili. Sono necessari per assistere pazienti oncologici, persone sottoposte a terapie intensive, malati cronici e vittime di incidenti e traumi. Una disponibilità che dipende esclusivamente dalla generosità dei donatori e dalla capacità delle comunità di rispondere con continuità al fabbisogno degli ospedali. Da qui la scelta delle nostre Avis Comunali di coinvolgere direttamente le istituzioni locali, chiedendo ai rappresentanti dei Comuni di diventare testimoni e promotori del messaggio di solidarietà e gratuità del dono. Una partecipazione che va oltre il valore simbolico e punta a sensibilizzare anche chi non è ancora donatore, invitandolo a informarsi e, qualora sussistano i requisiti, a intraprendere il percorso per diventarlo».

Questo il pensiero condiviso dai presidenti Avis Virginio Ciribolla (Avis Farra di Soligo); Irene Chiesura (Avis Follina); Susanna Pagos (Avis Miane); Elisabetta Fava (Avis Pieve di Soligo-Refrontolo); Claudio Perencin (Avis Sernaglia della Battaglia) che hanno organizzato l’iniziativa e accolto la delegazione di sindaci e amministratori locali.

Il videomessaggio per i cittadini

La mattinata è stata anche occasione per realizzare un breve videomessaggio, destinato alla diffusione attraverso i canali social dei Comuni e delle associazioni, affinché l’appello alla donazione possa raggiungere la cittadinanza: «La donazione è un gesto semplice, ma dal valore straordinario: significa prendersi cura degli altri e contribuire concretamente a salvare vite».

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