A Pordenone nasce lo Spazio Costantini, hub per studio, design e volontariato

Il Comune assegna gratuitamente gli spazi a tre associazioni per attività formative, culturali e civiche.

03 novembre 2026 16:42
A Pordenone nasce lo Spazio Costantini, hub per studio, design e volontariato -
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L’assessore all’Istruzione e alle Politiche giovanili Pietro Tropeano: “Investire nell’educazione significa dare ai giovani buone ragioni per restare”

Pordenone, 3 novembre 2026 — Studio, design e volontariato giovanile avranno una casa comune nel cuore di Pordenone. La Giunta comunale ha approvato il progetto quadro dello “Spazio Costantini – Civic & Design Hub” e ha assegnato in uso condiviso e a titolo gratuito l’immobile di piazzetta Celso Costantini 11-12 all’associazione Pordenone Design ETS, al Leo Club Pordenone Sylvis e al C.N.I.S. sede locale di Pordenone APS. I 199 metri quadrati, acquistati dal Comune grazie a un contributo regionale di 405 mila euro, ospiteranno una sala studio aperta a studenti e giovani, tre uffici modulari e una programmazione stabile di attività formative, culturali e civiche.

“Pordenone ospita un Consorzio universitario con circa 1.500 studenti e punta a far crescere la propria offerta formativa — sottolinea l’ assessore all’Istruzione e alle Politiche giovanili Pietro Tropeano — perché anche da qui passa la risposta alla crisi demografica e alla partenza di tanti giovani qualificati. Con lo Spazio Costantini andiamo oltre l’idea tradizionale di aula studio e apriamo un luogo di incontro e sperimentazione, in cui alta formazione, volontariato e sistema produttivo si contaminano. Ragazze e ragazzi potranno formarsi, esprimere le proprie capacità e sviluppare competenze qui, in una città che crede nel loro futuro”.

Le associazioni e i servizi dello Spazio Costantini

Le tre associazioni porteranno nell’hub competenze complementari. Pordenone Design ETS assicurerà la prosecuzione delle attività legate alla Pordenone Design Week e, in coordinamento con ISIA Roma Design e il Consorzio universitario, curerà il coordinamento scientifico dell’aula studio e l’integrazione tra alta formazione e imprese. Il Leo Club Pordenone Sylvis, punto di riferimento per i giovani dai 12 ai 30 anni, promuoverà iniziative di cittadinanza attiva e solidarietà. Il C.N.I.S. garantirà il supporto specialistico su disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento, formazione dei docenti, orientamento e inclusione scolastica.

La sala studio sarà aperta di norma dal lunedì al venerdì, con eventuali aperture aggiuntive nei prefestivi e nei festivi. L’accesso sarà gestito preferibilmente in digitale, con PIN temporanei o app dedicata e un calendario integrato. Il progetto prevede anche lo scambio volontario di competenze, dal tutoraggio tra pari alle lingue, e una “Biblioteca delle cose” per il prestito di strumentazione tecnologica e professionale.

La concessione durerà tre anni, rinnovabili per altri tre. La gratuità riconosce il valore sociale, culturale ed educativo delle attività rivolte alla comunità, mentre utenze, manutenzione ordinaria, pulizie e custodia dei locali saranno a carico delle associazioni. La gestione degli spazi spetterà a un Tavolo d’uso condiviso, con le associazioni, ISIA Roma Design e il Consorzio universitario, coordinato dal Comune. Lo spazio entrerà in funzione al termine dei lavori di manutenzione in corso, pensati per adattare i locali alle attività previste.

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