Spilimbergo. Tre 14enni annoiati saccheggiano e vandalizzano una casa
In data odierna i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Spilimbergo , al termine di una prima tranche investigativa hanno deferito in s.l. alla competente A.G. dei mino...
In data odierna i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Spilimbergo , al termine di una prima tranche investigativa hanno deferito in s.l. alla competente A.G. dei minori di Trieste, per reati violazione di domicilio , deturpamento e imbrattamento di cose altri, in concorso di persone (artt. 110, 614 e 639 CP) tre minori tutti studenti quattordicenni, due di Spilimbergo e uno di San Giorgio R., poiché, unitamente ad altri giovani, in corso di identificazione da parte degli investigatori , in concorso tra loro, il pomeriggio del 20 agosto 2020, si introducevano fraudolentemente in una abitazione privata sita in Spilimbergo via S. Giovanni Eremita, non stabilmente occupata dai proprietari emigrati in Francia per lavoro, arrecando rotture e deturpamenti interni alla stessa procurando ingenti danni, in corso di quantificazione.
I carabinieri hanno ricostruito che il fatto è stato posto in essere dai protagonisti al solo fine ludico e per futile depravazione.
La identificazione degli autori è stata possibile grazie agli indizi ed elementi raccolti in sede sopralluogo all’atto dell’intervento svolto dalla pattuglia radiomobile giunta sul posto a seguito della richiesta del proprietario avvedutosi dell’evento lo stesso pomeriggio del 20 ago 2020, sporgendo querela nei giorni successivi alla Stazione dei Carabinieri e grazie anche agli ulteriori sviluppi investigativi a cura del personale della Aliquota Operativa carabinieri.
Il querelante (e parte lesa) si identifica in Luigi C., originario di Forgaria del Friuli , cl.’34, residente Francia, vedovo, pensionato.
Le indagini dei carabinieri proseguono per addivenire anche alla puntuale identificazione degli altri giovani partecipanti all’atto vandalico. Il danno è solo parzialmente assicurato.
Le indagini proseguono anche su un nuovo fronte perché alla luce delle risultanze investigative l’episodio è solo l’ultimo di una serie, prevedendo ulteriori sviluppi analoghi e la individuazione dei responsabili.
Questo episodio dimostra la attualità del fenomeno dell’URBEX da parte di giovani scalmanati, che presi dalla noia, entrano nelle case ed edifici ritenuti abbandonati, con la scusa di perlustrare , poi si lasciano andare alle pratiche più varie .
In alcuni casi, come questo, in preda alla “forza del gruppo” e dalla voglia di esibizione , sempre alla ricerca di “nuovi limiti” , falsamente camuffati da nuovi divertimenti , non si fanno scrupolo di violare la legge, compiaciuti, rompono ogni cosa, quasi fosse una esibizione tra loro.
Ben descritto da DURKHEIM nelle sue teorie sociali della antinomia, i bisogni giovanili sono di due generi : fisico e sociale .
Con la voglia di attestazione della propria individualità sul gruppo e sulla comunità di riferimento, i giovani posso essere spinti a dare sfogo incontrollato ai propri desideri e aspettative.
La forza del gruppo diventa auto-centrica , essa produce un effetto di “rinforzo e rincalco”. Ogni individuo appartenete al gruppo deviante si sente in dovere di attestare il suo contributo (di depravazione) copiando e volendo fare un qualcosa di più del suo compagno. I risultati sono quelli di comportamenti estremi, assurdi, accelerati e auto-alimentati, senza limiti e motivazione ragionevole.
L’importarne e poter dire (e così provare) a se stessi e al gruppo “quanto sono stato bravo!.. gli altri mi ammirano !… sono forte. Non mi ferma nessuno!!!!! Io più degli altri!!!” .
Non a caso tali giovani non dimenticano mai di ritrarsi con video o foto per poter provare (nelle loro forviate convinzioni) la esibizione di questa loro asserita forza (!!??) e bravura(!!??) ( vds R.A. Cloward e L.E. Ohlin ; “Teoria delle bande delinquenti in America”).
Trasversalmente prende piede la autogiustificazione proiettando alla vittima una parte della colpa:
-lui è ricco; per un danno del genere per lui sono bazzecole;
se non vive questa casa vuol dire che non ci tiene/non gli serve/ allora non gli interessa, quindi non faccia poi così male;
se l’è voluta lui, se ci tenesse realmente a questo posto non saremmo riusciti ad entrare.
Parallelamente: questo è un posto isolato nessuno ci vede /nessuno ci scopre, quando se ne accorgono è troppo tardi (teoria economica del crimine) .
Il passaggio alla realtà delinquenziale stabile , come stile di vita, è poi breve.
Il comando di compagnia di Spilimbergo è costantemente impegnato nel controllo del territorio sui diversi fronti : assembramenti molesti; rumori notturni; “topi d’appartamento”; assistenza viaria e di soccorso ai turisti e vacanzieri (nei periodi estivi e di week-end), litigi tra vicini, festeggiamenti estivi, dispiegando più pattuglie sul territorio di competenza, nell’arco delle 24’ore di ogni giorno , consapevole che nel periodo estivo sussiste sempre un incremento degli interventi richiesti , proprio per fronteggiare, al massimo della efficienza e delle risorse disponibili, le richieste del cittadino e mantenere il più possibile sicuro il territorio. Il numero di pronto intervento è “112”.