Spirale luminosa nel cielo il 1° maggio 2026? Ecco di cosa si tratta
Spirale luminosa nei cieli: il fenomeno sarebbe legato a un razzo SpaceX lanciato da Cape Canaveral.
Una spirale luminosa ha sorpreso nella serata di venerdì 1° maggio 2026 chi si trovava con gli occhi rivolti al cielo. Il fenomeno è stato osservato attorno alle 22.01, quando una scia dalla forma insolita è comparsa nel buio, assumendo prima una tonalità blu e poi mostrando un evidente alone bianco.
La scena, durata pochi minuti, ha subito attirato l’attenzione dei presenti e alimentato curiosità e domande. La spiegazione più probabile, secondo le prime ricostruzioni, porta allo spazio: il fenomeno sarebbe collegato al secondo stadio di un razzo Falcon 9 di SpaceX, impegnato nella missione Starlink 10-38 lanciata da Cape Canaveral il 1° maggio. Il lancio è avvenuto alle 18.06 UTC, le 20.06 in Italia, con 29 satelliti Starlink diretti in orbita bassa terrestre.
Chi ha assistito allo spettacolo ha descritto una formazione luminosa molto particolare, simile a una spirale sospesa nel cielo. In un primo momento la luce è apparsa azzurra, poi il disegno si è allargato accompagnato da una sfumatura chiara, quasi lattiginosa.
Non si sarebbe trattato di un fenomeno meteorologico tradizionale, ma di un effetto ottico prodotto ad alta quota. In casi analoghi, spirali simili sono state associate al rilascio di propellente residuo o gas da parte dello stadio superiore di un razzo, materiale che può congelare e riflettere la luce solare anche quando al suolo è già notte.
La forma a vortice nasce dal movimento del razzo o dello stadio superiore mentre rilascia il materiale residuo. A quote molto elevate, il propellente o i gas espulsi possono trasformarsi in una nube sottile di cristalli ghiacciati. Se questi vengono illuminati dal Sole, ancora presente oltre l’orizzonte per gli oggetti in alta atmosfera o in orbita, diventano visibili da terra.
È questo meccanismo a generare l’effetto scenografico della spirale nel cielo, già osservato in passato in diverse aree d’Europa dopo lanci spaziali. Lo stesso tipo di spiegazione era stato fornito anche per precedenti avvistamenti legati a missioni SpaceX, quando scie e vortici luminosi avevano incuriosito migliaia di persone.
La comparsa della spirale ha trasformato per alcuni minuti la serata in uno spettacolo inatteso. La luce, comparsa all’improvviso, ha dato l’impressione di un disegno perfetto nel cielo, prima di dissolversi progressivamente.
L’ipotesi SpaceX resta dunque la più accreditata: non un mistero, ma un effetto visibile da terra prodotto da una missione spaziale partita dalla Florida e passata, nelle sue fasi successive, in condizioni favorevoli all’osservazione. Un fenomeno raro e suggestivo, capace ancora una volta di ricordare quanto ciò che accade nello spazio possa diventare visibile anche da un piccolo centro, in una sera apparentemente normale.